Journal · Lavorazioni › Ricamo e applicazioni · 19 ottobre 2026

Ricamo a macchina: loghi che durano

Il ricamo dà rilievo e valore a un capo. Dal file di punti al risultato, cosa c'è da sapere.

Ricamo a macchina: loghi che duranoFoto: Asio otus, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Ricamo a macchina: loghi che durano 1Ricamo a macchina: loghi che durano 2
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Ricamo a macchina: loghi che durano 2Foto: Autore non indicato, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Il ricamo a macchina è eseguito da una macchina, di solito con più teste e più aghi, che segue un file di punti preparato prima. Ogni colore di filo ha il suo ago.

La digitalizzazione

Il disegno non si ricama così com'è: va trasformato in punti da un operatore, con tipo di punto, direzione, densità e ordine. Si chiama digitalizzazione (o punching). Dalla qualità di questo passaggio dipende gran parte del risultato.

I punti più usati

  • punto pieno (satin): per scritte, bordi e linee spesse
  • tatami: per riempire le superfici più grandi
  • contorno: per le linee sottili

Quando conviene

  • loghi, nomi e emblemi su polo, giacche, divise e cappellini
  • quando serve un aspetto "di valore" e una durata lunga
  • il ricamo in rilievo (3D puff) sui cappellini

Cosa considerare

  • il costo dipende soprattutto dal numero di punti
  • i dettagli molto piccoli e le sfumature fotografiche rendono meno
  • sui tessuti leggeri o elastici serve un supporto adatto

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