Fibre e filati

abaca

EN: abaca, Manila hemp · FR: abaca · DE: Abaca, Manilahanf · ES: abacà, cànamo de Manila

fibra tessile ricavata dalle foglie di una pianta tropicale coltivata nelle Filippine.

acetato

EN: acetate · FR: acétate · DE: Acetat · ES: acetato

fibra artificiale a base di cellulosa, usata sotto forma di filo continuo o tagliata a fiocco. Le sue caratteristiche principali sono: lucentezza, setosità, morbidezza, buon drappeggio, scarsa resistenza all’usura, scarsa gualcibilità, basso potere assorbente. L’acetato è usato puro o in mischia, soprattutto per foderame e abbigliamento femminile.

acrilicoPAN

EN: acrylic · FR: acrylique · DE: Acryl · ES: acrílica (fibra)

fibra sintetica a carattere lanoso, caratterizzata da tenacità, buon allungamento a rottura, moderata ripresa elastica, discreto comportamento all’usura e gualcitura, leggerezza, inattaccabilità da muffe e tarme. Può essere usata pura o in mischia con altre fibre. È formata da macromolecole lineari che presentano nella catena almeno l’85% in massa del motivo crilonitrilico.

Si chiama anche: fibra acrilica

aguglieria

EN: hand-knitting yarns · FR: fils pour tricotage à la main · DE: Handstrick · ES: hilos para tricotado a mano

termine generico per indicare i filati utilizzati per lavori a mano in maglia, con i ferri o l’uncinetto.

allungamento a rottura

EN: elongation at break · FR: allongement à ruptur · DE: Höchstdehnbarkeit · ES: alargamiento a la rotura

valore che indica l'allungamento percentuale subito dal filato prima di rompersi.

alpacaWP

EN: alpaca · FR: alpaga · DE: Alpaka · ES: alpaca

pelo ottenuto dal vello dell’omonimo camelide allevato in greggi sugli altipiani delle Ande. L’animale è tosato ogni due anni per ottenere circa 300 grammi di sottopelo. La fibra ha una finezza di circa 25 micron. Si tratta di un pelo pregiato, più corto e meno brillante del mohair, ma anch’esso resistente e molto voluminoso, soprattutto nel caso del baby alpaca, cioè del pelo di prima tosatura. Consente di realizzare capi molto leggeri, ma ugualmente molto caldi. In natura, si presenta con tonalità che vanno dal beige freddo al marrone scuro, passando attraverso il grigio.

amianto

EN: asbestos · FR: amiante · DE: Asbest · ES: amianto

fibra minerale ricavata da alcune varietà di rocce. In campo tessile è stata utilizzata soprattutto per la fabbricazione di tessuti antifiamma, essendo incombustibile. La scoperta della sua nocività alla salute delle persone esposte, ne hanno reso la lavorazione e l’uso soggetti a regolamentazioni di legge molto severe.

angoraWA

EN: angora · FR: angora · DE: Angora · ES: angora

fibra proveniente dal pelo del coniglio di razza Angora. È molto soffice, calda, scivolosa, liscia, serica. Produce pilling con facilità. La finezza delle fibre è di 10-30 micron. Il pelo d’angora è molto usato nella maglieria femminile. Il suo colore candido naturale ne facilita la tintura in tonalità pastello. Da non confondere con la lana di capra Angora che, dopo la filatura, si chiama mohair.

artificiale

EN: artificial · FR: artificiel · DE: künstlich · ES: artificial

fibra man-made, ottenuta artificialmente partendo da polimeri presenti in natura (cellulosa). Sono fibre artificiali la viscosa, il modal, l’acetato, il cupro.

Si chiama anche: fibra artificiale

astro-dyed

EN: astro-dyed · FR: astro-dyed · DE: Astro-dyed · ES: astro-dyed

filato fantasia con effetti cromatici ottenuti tramite la tecnica di tintura a spruzzo.

bava

EN: filament · FR: filament · DE: Filament · ES: filamento

filamento di sostanza serica prodotto dalla secrezione delle ghiandole del lepidottero “Bombyx mori”, più conosciuto come baco da seta. Il termine indica anche i filamenti o fili continui (cioé a lunghezza illimitata) sintetici o artificiali ottenuti dalla filiera.

Bemberg®

  1. marchio commerciale del filo di cupro prodotto dall’omonima società italiana. Si usa per fodere, abbigliamento, arredamento, etichette. [ INGL.
  2. - FR.
  3. - TED.
  4. - SP.
  5. ]

binato

EN: two-ply yarn · FR: accouplé · DE: gefacht · ES: doblado

dicesi di un filato formato dall'unione di due o più fili, senza torsione.

bottonato

EN: knop yarn, tweed yarn · FR: fil boutonné · DE: Noppengarn · ES: hilo con botones

filato fantasia che presenta piccoli grumi o bottoni di fibre. I bottoni possono essere in tinta, in cadenza, in un unico colore contrastante, a più colori. Per estensione, il termine indica anche un tessuto dall’aspetto non omogeneo ottenuto con filati bottonati. A volte, anche se non sempre propriamente, il termine è usato come sinonimo di tweed.

Si chiama anche: boutonné

bouclé

EN: bouclé yarn, loop yarn · FR: bouclé · DE: Bouclè · ES: bouclé

filato fantasia, ottenuto con un particolare processo di torsione, che presenta anelle o boccole. Esso è costituito da almeno tre capi: un filato di base (o anima); un filato d’effetto ritorto attorno al primo in modo tale da compiere delle piccole anse; un terzo filo di legatura per tenere ben salde le boccole. Se le boccole vengono successivamente tagliate e garzate si ha un bouclé strappato, e l’effetto finale è quello di un filo che presenta dei piccoli ciuffi di pelo. Per estensione, il termine indica anche i tessuti realizzati con filati bouclé, la cui superficie risulta pertanto leggermente mossa. Il rilievo varia in relazione alle dimensioni delle boccole del filato.

bouclerino

EN: bouclette yarn · FR: fil bouclette · DE: kleines boucle' · ES: bouclette

filato a piccole boccole. V. bouclé

cablé

EN: corded (yarn), cablé (yarn) · FR: cablé (fil) · DE: Cablé (Garn) · ES: cablé (hilo), hilo retorcido

dicesi di filato dall’aspetto tondo e abbastanza ritorto ottenuto unendo più capi o più ritorti semplici, con una torsione inversa a quella dei filati componenti.

cammello

EN: camelhair · FR: chameau · DE: Kamel · ES: pelo de camello

fibra costituita dal pelo dell’omonimo animale. Non si ottiene tosando o pettinando l’animale, ma raccogliendo i peli che cadono stagionalmente. Particolarmente sottile, permette di realizzare capi caldi e leggeri. Il colore naturale è un beige molto caldo e piuttosto giallastro; la tintura, condizionata da questo colore di base, non consente di ottenere una gamma molto ampia. Il pelo di cammello dà i migliori risultati sotto forma di filato cardato.

canapaHA

EN: hemp · FR: chanvre · DE: Hanf · ES: cáñamo

fibra naturale vegetale proveniente dal libro della Cannabis sativa. Presenta elevata resistenza, buona assorbenza, scarso allungamento a rottura e si gualcisce facilmente. Assomiglia al lino, rispetto al quale è però più rigida, ruvida e meno lucida. Essendo legnosa, si presta poco al drappeggio e alla lavorazione a maglia. È molto utilizzata nella fabbricazione di tappeti e passatoie per la sua resistenza e durevolezza, ed essendo imputrescente è fibra molto appropriata all’allestimento di funi e gomene.

Capilene®

EN: Capilene® · FR: Capilene® · DE: Capilene® · ES: Capilene®

marchio depositato come El Capilene e El Capilito. Filato a base di fibre sintetiche utilizzato per underwear. È altamente traspirante e asciuga in pochi minuti. Talora combinato con la seta, è disponibile in diverse gradazioni di peso.

carbonio

EN: carbon · FR: carbone · DE: Kohlenstoff · ES: carbono

fibra formata da grafite lamellare, generalmente ottenuta dalla carbonizzazione di altra fibra.

cardato

EN: carded · FR: cardé · DE: Streichgarn · ES: cardado

filato (e tessuto relativo) ottenuto con un ciclo di filatura cardata. Nella filatura laniera il filato di lana cardata è ottenuto partendo da fibre più corte, discontinue, di lunghezza irregolare, che hanno subito l’operazione di cardatura. Il risultato finale è un prodotto morbido, voluminoso, gonfio, il che comporta, nella maglieria, punti meno nitidi, maglia più leggera e meno resistente al pilling. il ciclo del cardato è più breve di qullo pettinato, perchè dopo la cardatura si passa direttamente alla filatura. Nella filatura cotoniera, invece, i filati cardati sino ottenuti con un ciclo simile a quello pettinato, con l'unica ecslusione dell'operazione di pettinatura. Le fibre hanno un buon grado di parallelismo, ma sono meno regolari e meno resistenti rispetto al corrispondente pettinato. Solo nel caso della filatura cotoniera il termine cardato è sinonimo di qualità inferiore; i cardati in lana, infatti, (a meno che non si parta da materiali di recupero o qualità scadenti), sono spesso di fibre pregiate (lambswool, shetland, cashmere, angora.).

carico di rottura

EN: breaking load · FR: charge de rupture · DE: Bruch belastung · ES: carga a la rotura

massimo carico o forza applicata ad un filo, sotto la cui azione si verifica la rottura del filo stesso. E' normalmente espressa in centinewtons.

cascame

EN: waste · FR: déchets · DE: Abfall · ES: desperdicios

termine usato per indicare residui, scarti, sottoprodotti della lavorazione delle fibre tessili, come ad es. il cotone, la lana, la seta. Nel caso della seta, sono cascami i bozzoli sfarfallati, quelli malati, la lanuggine iniziale e la parte terminale dei bozzoli.

Cashgora

EN: cashgora · FR: cashgora · DE: Cashgora · ES: cashgora

fibra ricavata dalla tosatura della capra cashgora, un incrocio tra la capra mohair e la capra cashmere. La fibra si connota per la morbidezza tipica del cashmere e la lucentezza propria del mohair. La produzione è concentrata prevalentemente in Nuova Zelanda.

cashmereWS

EN: cashmere · FR: cachemire · DE: Cachemire · ES: cachemir(a)

  1. fibra proveniente dal pelo della capra omonima che vive sulle montagne dell’Himalaya e del Tibet e sugli altipiani della Mongolia. Si ottiene pettinando il vello o, meglio ancora, raccogliendo in primavera il sottopelo di lanugine che si forma durante l’inverno per proteggere l’animale. La resa media annua di un animale è molto bassa e questo spiega l’alto costo della fibra. Possiede straordinaria finezza (pari a 13-15 micron, inferiore soltanto a quella della vigogna), leggerezza e capacità di trattenere il calore. È una fibra molto corta, gonfia e voluminosa e dà i maggiori risultati in filati e tessuti cardati. La sua resistenza è comunque inferiore a quella della lana e si presenta quindi l’esigenza di tessere più filati in parallelo.
  2. motivo decorativo tipico degli scialli indiani, conosciuto anche con il nome Paisley.

Si chiama anche: cachemire, kashmir

cashwool

EN: cashwool · FR: cashwool · DE: Cashwool · ES: cashwool

misto di lana e cashmere (dall’ingl. cash, abbreviazione di cashmere, e wool, lana).

cellulosa

EN: cellulose · FR: cellulose · DE: Zellulose · ES: celulosa

polisaccaride bianco e fibroso che costituisce la parte principale delle cellule vegetali. Dalla cellulosa si ottengono le fibre cellulosiche, che possono essere naturali (es. cotone e lino) o artificiali (es. viscosa e acetato).

Si chiama anche: fibra cellulosica

chanteclair

EN: chanteclair · FR: chanteclair · DE: Chanteclair · ES: chanteclair

filato caratterizzato da fantasia cromatica ottenuto dalla mescolanza di fibre di colore vivace e contrastante, intimamente e irregolarmente mischiate.

chiné

EN: chiné · FR: chiné · DE: Chiné · ES: chiné

filato fantasia che presenta venature lucide e chiare ottenute torcendo due filati, di cui uno è più chiaro o più lucido dell’altro.

ciniglia

EN: chenille · FR: chenille · DE: Chenille · ES: chenilla

filato fantasia ottenuto con tecnica particolare di torsione, che presenta un aspetto gonfio e vellutato. Può essere ottenuto tagliando un filato a fittissime boccole oppure introducendo, durante la torsione, frammenti di fibre o di filati. I tessuti ottenuti con tale filato, siano essi a navetta o a maglia, hanno diritto e rovescio pelosi e sono denominati anche “falsi velluti”.

clorofibra

EN: chlorofibre · FR: chlorofibre · DE: Chlorfasern · ES: fibras de cloro

fibra sintetica ottenuta da polimerizzazione del cloruro di vinile o del cloruro di vinilidene. È una fibra flame retardant, cioè ritardante la fiamma. La clorofibra è insensibile all’acqua e mantiene le proprie caratteristiche di tenacità, elasticità e allungamento di rottura sia ad umido che a secco.

coibenza

EN: non-conductivity · FR: qualité isolante · DE: isolierende Wirkung · ES: isotérmica

proprietà, più o meno accentuata, di una fibra tessile di assicurare isolamento termico.

condizionatura

EN: conditioning · FR: conditionnement · DE: Konditionierung · ES: acondicionamiento

determinazione del coefficiente di umidità presente nelle fibre tessili.

cool wool

EN: cool wool · FR: cool wool · DE: Cool Wool · ES: cool wool, lana fría

locuzione inglese ("lana fresca") coniata da I.W.S per indicare i tessuti e le fibre di lana di peso inferiore ai 300 gr/metro, utilizzati per capi indossabili anche nella stagione calda.

Coolmax®

EN: Coolmax · FR: Coolmax · DE: Coolmax · ES: Coolmax

marchio registrato da Du Pont de Nemours per un fiocco/filo continuo di poliestere idrofobo (capace quindi di trasportare rapidamente l’umidità dalla pelle verso l’esterno), termico, resistente all’abrasione, oleofobo, antibatterico e funghicida. È usato soprattutto nell’abbigliamento sportivo e per il tempo libero.

cordonetto

EN: cordelet · FR: cordonnet · DE: Kordel · ES: cordoncillo

filato ad elevata torsione, dall’aspetto lineare e compatto, composto di più fili semplici fortemente ritorti. Può anche essere ottenuto avvolgendo a spirale un filato attorno ad un’anima che funge da riempitura.

Cordura®

EN: Cordura® · FR: Cordura® · DE: Cordura® · ES: Cordura®

marchio DuPont di una fibra poliammidica ad alta resistenza destinata essenzialmente alla valigeria e alla calzatura. La versione CorduraPlus, più leggera e dolce al tatto, trova un’applicazione anche nell’abbigliamento per lo sport e il tempo libero.

corespun

EN: corespun · FR: fil à alme · DE: Corespun · ES: hilado con ánima

filato composto da un filo “anima” (dall’ingl. core) e un filato di copertura.

cotoneCO

EN: cotton · FR: coton · DE: Baumwolle · ES: algodón

fibra naturale vegetale ottenuta dalla peluria che avvolge i semi del cotone (Gosypium). Presenta caratteristiche di brillantezza, freschezza, resistenza, stabilità in acqua, assorbenza, capacità di sopportare lavaggi ripetuti, stabilità dimensionale, etc

Si chiama anche: Makò

cotone cardato

EN: carded cotton · FR: coton cardé · DE: kardierte Baumwolle · ES: algodón cardado

cotone che ha subito solo la cardatura durante le operazioni preliminari di filatura o che ha subito una cardatura a livello di filato. Si carda il cotone a fibra corta o media per ottenere un prodotto soffice e a titolo medio o medio grosso.

cotone gasato

EN: gassed cotton · FR: coton gazé · DE: gasierte Baumwolle · ES: algodón gaseado

cotone che ha subito la gasatura tramite fiammelle a gas per eliminare la peluria superficiale e ottenere un prodotto più lucente e meno caldo. Sono così trattati i cotoni a fibra media e lunga dopo essere stati filati o tessuti.

cotone greggio

EN: raw cotton · FR: coton brut · DE: Rohbaum- wolle · ES: algodón en crudo

cotone che non ha subito alcuna lavorazione.

cotone Mako

EN: Mako cotton · FR: coton mako · DE: Mako · ES: algodón Mako

varietà di cotone egiziano non più in commercio. La denominazione è rimasta per indicare un cotone egiziano o un cotone di buona qualità.

cotone mercerizzato

EN: mercerized cotton, mercerised cotton · FR: coton mercerisé · DE: mercerisierte Baumwolle · ES: algodón mercerizado

cotone che ha subito la mercerizzazione per ottenere un prodotto più resistente, più lucido e maggiormente tingibile. Si mercerizzano i cotoni a fibra media o lunga dopo il processo di filatura o tessitura.

cotone pettinato

EN: combed cotton · FR: coton peigné · DE: gekämmte Baumwolle · ES: algodón peinado

cotone che ha subito la pettinatura in fase di filatura, per parallelizzare le fibre ed eliminare quelle corte. Tale operazione si effettua sulle fibre lunghe e medie.

cotone Pima

EN: Pima cotton · FR: Pima coton · DE: Pima Baumwolle · ES: Pima algodón

varietà di cotone americano caratterizzato da lunghezza compresa tra i 35 e i 38 mm, fibre sottili e robuste, lucenti, setose, di colore bianco crema. È usato soprattutto per filati cucirini e, in piccola parte, per tessuti per cui si desiderano caratteristiche di aspetto liscio, quasi serico, lucentezza e sofficità.

Si chiama anche: Pima

cotone Sea Island

EN: sea island cotton · FR: coton sea island · DE: Sea Island (Baumwolle) · ES: algodón Sea Island

varietà di cotone americano, a fibra extra lunga, di aspetto lucente e serico e con elevate caratteristiche di finezza e tenacità.

Si chiama anche: Sea Island

Courtelle®

EN: Courtelle® · FR: Courtelle® · DE: Courtelle® · ES: Courtelle

marchio depositato delle fibre acriliche prodotte da Courtaulds European Fibres (GB).

Crabyon

EN: Crabyon · FR: Crabyon · DE: Crabyon · ES: Crabyon

fibra ad azione antibatterica composta da chitosano (un derivato della chitina, sostanza organica presente in molti crostacei) e cellulosa. I filati contenenti la fibra Crabyon trovano particolare applicazione nei settori dell'abbigliamento intimo, lingerie, sportswear, fitness.

crêpe

EN: crêpe · FR: crêpe · DE: Kreppgarn · ES: crepé

  1. filato fortemente ritorto tanto da assumere un aspetto mosso e increspato.
  2. tessuto dalla superficie leggermente granulosa, a grana non liscia. L’effetto può essere ottenuto utilizzando un’armatura appropriata, impiegando filati fortemente ritorti oppure ricorrendo a trattamenti termici o chimici che producono una diversa ritrazione dei fili. Originariamente realizzati in seta naturale, i tessuti crêpe sono oggi prodotti in vari materiali.
  3. armatura derivata dalla rotazione di 90° di un’altra armatura che produce sul tessuto un aspetto mosso e rugoso e una mano secca. L’armatura è senza direzione apparente.

Si chiama anche: crespo

cucirino

EN: sewing thread · FR: fil à coudre · DE: Nähgarn · ES: hilo de coser

filato utilizzato per le cuciture (a mano o a macchina) di un tessuto o per il ricamo. I cucirini naturali più diffusi sono in cotone mercerizzato e ritorto a tre capi. L’utilizzo sulla macchina da cucire richiede al filato una notevole resistenza alla trazione.

cupro

EN: cupro fibre · FR: rayonne · DE: Cupro · ES: cupro

fibra di cellulosa rigenerata ottenuta mediante procedimento cuprammoniacale. Ha caratteristiche in parte analoghe a quelle della viscosa, rispetto alla quale, però, è più resistente all’umidità. Sopporta bene l’azione del sudore, è resistente all’acqua marina e brucia con una certa facilità. I principali settori di applicazione sono: fodere per sartoria e confezione industriale, arredamento, abbigliamento (ad es. i velluti), etichette.

Dacron®

EN: Dacron® · FR: Dacron® · DE: Dacron® · ES: Dacron®

marchio della fibra poliestere prodotta da Du Pont de Nemours.

denaro/denier

EN: denier · FR: denier · DE: denier · ES: denier

unità di misura pr la titolazione diretta, usata normalmente per la seta e i filamenti continui o bave (es. nylon, rayon...). Si dice che un filato ha titolo 1 denaro quando 9.000 m. di quel filato pesano un grammo (gr.0,05 per m. 450 di filato). Sono arrivato qui.

Dorlastan®

EN: Dorlastan® · FR: Dorlastan® · DE: Dorlastan® · ES: Dorlastan®

marchio depositato da Bayer (D) per un filo continuo elastico di propria produzione, a base di uretano di poliestere o di polietere. Caratterizzato da forza elastica permanente, resistenza all’ossidazione, ai grassi e agli agenti chimici, può essere usato solo o in filati combinati con altre fibre, sia sintetiche che naturali. L’impiego comprende i settori della corsetteria, intimo, costumi da bagno, calze e collant, abbigliamento sportivo e per il tempo libero.

Dralon®

EN: Dralon® · FR: Dralon® · DE: Dralon® · ES: Dralon®

marchio registrato della fibra acrilica prodotta da Bayer (D).

elastamEL

EN: elastomeric fibre · FR: elasthame, elasthane · DE: Elasthan · ES: elastán

fibra sintetica elastomerica, costituita per l’85% della massa da poliuretano segmentato, che, allungata da una forza di trazione fino a tre volte la lunghezza iniziale, riprende rapidamente la forma d’origine. I principali settori di applicazione sono: costumi da bagno, biancheria intima, corsetteria, calzetteria, sport. Il fattore moda ne ha ampliato l’utilizzo anche nell’abbigliamento esterno. È la fibra che meglio accompagna i movimenti del corpo e che è riuscita a conferire un notevole comfort a molti tessuti tradizionali.

elasticità

EN: elasticity · FR: elasticité · DE: Elastizität · ES: elasticidad

capacità di un materiale di rientrare alle dimensioni originali dopo essere stato sottoposto ad una sollecitazione meccanica.

elastomero

EN: elastomer · FR: élastomère · DE: Elastomer · ES: elastómero

filamento sintetico composto prevalentemente da poliuretano e caratterizzato da un allungamento a rottura di almeno il 200%.

Elité®

EN: Elité® · FR: Elité® · DE: Elité® · ES: Elité®

marchio della ditta Nylstar (I) per una fibra elastica. Pur non essendo un elastomero, la fibra sviluppa un potere elastico a motivo dell’accumulo di testurizzazione. Essa sviluppa arricciatura anche all’interno del tessuto, che guadagna pertanto capacità di “recupero di forma”. Le percentuali di impiego vanno da un minimo del 3% ad un massimo del 30%. Elité® è tingibile a 98°in rocca, matassa, tessuto, maglia.

Enka® Viscose

EN: Enka® Viscose · FR: Enka® Viscose · DE: Enka® Viscose · ES: Enka® Viscose

marchio del filo in 100% cellulosa prodotto da Akzo-Nobel Fibers.

feltrabilità

EN: felting power · FR: feutrage · DE: Filzbarkeit · ES: fieltrabilidad

proprietà che caratterizza la lana e le altre fibre animali in genere. Consiste nella saldatura delle fibre per effetto combinato del calore e dell'umidità.

fiammato

EN: slub, slubby · FR: flammé · DE: Flammengarn · ES: flameado

filato fantasia che presenta ingrossamenti a intervalli irregolari a forma di fiamme, nello stesso colore o diversamente colorate. La lunghezza e lo spessore delle fiamme possono variare in relazione all’effetto finale desiderato. Il tessuto così ottenuto presenta a sua volta delle fiammature irregolari sulla sua superficie.

fibra di carbonio

EN: carbon fibre · FR: fibre de carbone · DE: Kohlenfaser · ES: fibra de carbono

modificazione di fibre organiche (es.rayon) o da residui della distillazione del petrolio o del catrame. Le prime sono conosciute come Carbonio- PAN, le seconde come carbonio da pece (Pitch). Comparse su mercato nel 1960 hanno, con le fibre di vetro, iniziato l'era dei materiali compositi. L'impiego è stato originariamente finalizzato al settore militare ed aeronautico e successivamente a prodotti per l'industria automobilistica e per il tempo libero.

fibra tessile

EN: textile fibre · FR: fibre textile · DE: Textilfaser · ES: fibra textil

elemento costituito da materie di diversa natura ma con caratteristiche comuni, quali la finezza e la flessibilità, tali da renderlo adatto alla filatura e alla tessitura. In base alla loro origine le fibre si dividono in due grandi categorie: naturali, cioè esistenti in natura, di origine vegetale (cotone, lino, canapa...), animale (lana, seta...) o minerale (amianto); tecniche o man-made, suddivise a loro volta in artificiali (dette anche cellulosiche perché ottenute trasformando la cellulosa) e sintetiche, derivate cioè dalla preparazione di polimeri diversi mediante sintesi chimica (poliammidiche, poliesteri, poliacriliche...).

Fidion® FR

EN: Fidion® FR · FR: Fidion® FR · DE: Fidion® FR · ES: Fidion® FR

marchio depositato da Montefibre (I) per una fibra poliestere flame retardant di propria produzione. Dotata di proprietà ignifughe e autoestinguenti, la fibra trova ampio impiego nei tessuti per tendaggi e rivestimento mobili, articoli per il letto.

filanca

EN: stretch yarn · FR: hélanca · DE: Helanca · ES: elastomero

nel linguaggio tecnico, il termine (originariamente un marchio di fabbrica) indica i filati testurizzati con alto potere elastico.

Filanca®

EN: Filanca® · FR: Filanca® · DE: Helanca® · ES: Filanca®

nome commerciale di una fibra sintetica elastica, opaca, dalla mano morbida, ottenuta con bave di filato poliammidico unite a caldo.

filato

EN: yarn · FR: fil · DE: Garn · ES: hilo, hilado

prodotto ottenuto dalla torsione di fibre corte o discontinue mediante il processo di filatura. È il prodotto intermedio tra il fiocco e il tessuto.

filato fantasia

EN: fancy yarn · FR: fil fantaisie · DE: Fancy-Garn · ES: hilo de fantasía

filato per maglieria, cardato o pettinato, caratterizzato da particolari effetti di struttura o superficie.

filato industriale

EN: industrial yarn · FR: fil industriel · DE: industrielles Garn · ES: hilo industrial

filato trattato o predisposto in modo tale da poter essere utilizzato nell’industria tessile.

filato lineare

EN: smooth yarn · FR: fil lisse · DE: glattes Garn · ES: hilo liso

filato che presenta una struttura netta, priva di qualsiasi fantasia.

filato per aguglieria

EN: hand knitting yarn · FR: fil à tricoter à main · DE: Handstrickgarn · ES: hilado para tricotado a mano

filato da utilizzare per lavori a mano, ai ferri o all’uncinetto.

filato per maglieria

EN: knitting yarn · FR: fil à tricoter · DE: Strickgarn · ES: hilo para género de punto, hilo para tricotar

filato da utilizzare sulle macchine per produrre maglieria.

filato ritorto

EN: twist(ed) yarn · FR: fil retors · DE: Zwirngarn · ES: hilo retorcido

filato ottenuto torcendo assieme due o più fili unici con una o più operazioni. È ritorto semplice quando è ottenuto torcendo insieme due o più capi con un’unica operazione. È ritorto composto quando è ottenuto unendo insieme tre o più capi con due o più operazioni. I filati ritorti risultano più regolari e resistenti rispetto ai filati unici dello stesso titolo.

filato unico

EN: single yarn · FR: fil simple · DE: Einfachgarn · ES: hiladoauncabo

filato ottenuto da un unico insieme di fibre torsione delle fibre. Generalmente il suo senso di torsione è a Z.

filatura

EN: spinning · FR: filature · DE: Spinnerei · ES: hilatura

  1. serie di operazioni mediante le quali la fibra tessile è trasformata in filato.
  2. azienda in cui le fibre tessili sono trasformate in filati.

filo

EN: thread · FR: fil · DE: Faden · ES: hilo

genericamente, manufatto per tessere, cucire, ricamare, etc. ottenuto tramite filatura da fibre tessili. Propriamente, insieme di filamenti o di bave continue (cioè a lunghezza illimitata), legate o no da torsione.

filo continuo

EN: continuous filament · FR: fil continu · DE: Endlosgarn · ES: filamento continuo, hilo continuo

fibra costituita da bave continue che possono avere anche una lunghezza di diverse migliaia di chilometri. Si tratta prevalentemente di fili di fibre chimiche, ottenuti tramite estrusione da filiera. In natura, l’unico esempio di filo continuo è rappresentato dalla seta.

Si chiama anche: filamento

filo di Scozia

EN: lisle yarn (thread) · FR: fil d’Ecosse · DE: Fil d’Ecosse · ES: hilo de Escocia

filato di cotone ottenuto da fibre lunghe pettinate, particolarmente pregiate. Il filato è ritorto, mercerizzato e gasato. Ha resistenza elevata e lucentezza quasi serica.

frisé

EN: crimped (yarn), frisé (yarn) · FR: frisé · DE: gekräuselt · ES: rizado

filato fantasia, ottenuto con particolare processo di torsione, che presenta delle ondulazioni molto evidenti e ravvicinate, con un effetto increspato. Sul filato di base (detto anima), viene ritorto un filato d’effetto che percorre una diagonale alternata. Per mantenere stabile l’effetto occorre bloccarlo con un altro filo, detto di legatura, con torsione contraria alla prima.

geelong

EN: geelong lambswool · FR: lambswool geelong · DE: Lambswool-Geelong · ES: lambswool geelong

qualità particolarmente pregiata della lana lambswool.

giarra

EN: kemp · FR: jarre · DE: Stichelhaar · ES: pelo canizo

pelo diritto e piuttosto ruvido, che può sporgere da un tessuto o da un filato. È chiamato anche pelo morto.

giarrato

EN: kempy · FR: jarré · DE: mit Stichelhaar · ES: con pelo canizo

che presenta delle giarre. Dicesi del filato fantasia ottenuto utilizzando una parte di peli a micronaggio elevato o giarre che tendono a sporgere dal filato. Tali peli, alla tintura, appaiono più chiari. Lo stesso aggettivo è usato per indicare un tessuto con analoghe caratteristiche e cioè che presenta una superficie cosparsa di peli chiari.

Si chiama anche: jarré

glacé

EN: glazed · FR: glaçé · DE: glasiert · ES: glasé, glaseado

lett. glassato. Dicesi di filato (o tessuto) dall’aspetto lucido. Tale aspetto è ottenuto mediante opportuni finissaggi sul filato finito con l’uso di cere, resine o sostanze chimiche oppure con l’introduzione di sostanze adeguate nella preparazione del composto tecnologico prima dell’estrusione.

H.B.

EN: H.B., High Bulk · FR: H.B · DE: H.B. Hoch Bausch · ES: HB o High Bulk o Alto Volumen

abbr. di High bulk. Dicesi di fibre che, sotto l'effetto dell'acqua o del vapore, si contraggono e si inarcano in modo da gonfiarsi. I filati con tali componenti sono, pertanto, gonfi e molto voluminosi.

Helanca

EN: Helanca · FR: Helanca · DE: Helanca · ES: Helanca

nome commerciale di fili di nylon elasticizzati. Il filato dall'aspetto crespato, fu prodotto dalla Heberlein Patent Corporation a partire dagli anni '50.

idrorepellenza

EN: water repellence · FR: hydrofuge · DE: wasserabweisend · ES: hidrófugo

proprietà intrinseca di un materiale o trattamento di finissaggio in grado di conferire al tessuto una blanda forma di resistenza all’acqua.

igroscopicità

EN: hydroscopicity · FR: hygroscopicité · DE: Hygroskapazität · ES: Hidrofilidad

capacità di una fibra di assorbire umidità dall'ambiente. È legata alla composizione chimica e alla struttura della fibra.

infeltrimento

EN: felting · FR: feutrage · DE: Verfilzung · ES: enfieltrado

processo di degradazione della lana o altri peli animali dovuto all’apertura delle scaglie che ne ricoprono la superficie. È solitamente causato dall’azione combinata di calore, umidità e agitazione meccanica.

infeltrito

EN: felted · FR: feutré · DE: Verfilzt · ES: afieltrado

sottoposto a trattamento di infeltrimento.

iuta

EN: jute · FR: jute · DE: Jute · ES: yute

fibra naturale vegetale proveniente dal libro di alcuni arbusti. Presenta cellulosa molto lignificata: i manufatti, pertanto, risultano grossolani e rigidi. Trova largo uso nella fabbricazione di sacchi da imballaggio, tessuti rustici e da arredamento, ma non è molto resistente e si deteriora facilmente se sottoposta all’umidità.

jaspé

EN: jaspé · FR: jaspé · DE: Jaspé · ES: jaspeado

filato fantasia ottenuto dalla torsione semplice o composta da due o più stoppini in colore diverso. Lo stesso termine è usato per indicare un tessuto realizzato con filati jaspé. L’aspetto è di colore confuso o di falso unito.

Kid mohair

EN: Kid mohair · FR: Kid mohair · DE: Kid Mohair · ES: kid mohair

fibra morbida, delicata, dal tatto serico, di alta qualità , ottenuta dal vello del capretto mohair.

lama

EN: llama · FR: lama · DE: Lama · ES: llama

pelo ottenuto pettinando il vello dell’omonimo animale, un camelide che vive nelle regioni andine. Il pelo è poco pregiato, mentre il sottopelo è lucido e morbido. È usato generalmente per tessuti cardati, dove può risaltare la sua luminosità. Meno frequente l’uso nella maglieria, in quanto la sua disomogeneità (alternanza di peli lunghi e corti) ne rende difficile la filatura.

lambswool

EN: lambswool · FR: lambswool · DE: Lambswool · ES: lambswool, lana de añino

lana ricavata dalla prima tosa delle pecore o dagli agnelli: molto fine quella ricavata da animali di otto mesi (da lamb’s wool = lana d’agnello).

lamé

EN: lamé · FR: lamé · DE: Lamé · ES: lamé, laminado

fibra ottenuta dal taglio a lamine di materiale metallico e di fibre sintetiche quali le metalliche o le metallizzate o dalla diretta estrusione di materiale metallico.

lanaWO

EN: wool · FR: laine · DE: Wolle · ES: lana

fibra costituita dai peli del vello della pecora (Ovis Aries): è la principale fibra naturale di origine animale. Le sue caratteristiche fisiche, e cioè finezza (compresa trai15ei45micron)elunghezza(da38a380mm) sono direttamente influenzate dal periodo della tosa, dalla varietà delle razze e dalla provenienza delle pecore. La qualità si valuta principalmente sulla base della finezza e delle arricciature: più la fibra è fine e arricciata, più essa è pregiata. La lana è una fibra morbida, traspirante, elastica e isolante, proprietà dovute in gran parte alle ondulazioni naturali, mutevoli in relazione alla temperatura e all’umidità. Altre caratteristiche importanti sono: leggerezza, ingualcibilità, feltrabilità e delicata manutenzione.

lana cardata

EN: carded wool · FR: laine cardée · DE: Streichwolle · ES: lana cardada

lana che ha subito la cardatura durante le fasi di preparazione alla filatura. Si sottopongono alla cardatura le fibre di lana più corte. I filati cardati risultano a fibre poco orientate e sono pertanto più pelosi e più caldi, ma più facilmente soggetti all’infeltrimento.

lana cotta

EN: boiled wool · FR: laine bouillie · DE: gewalkte Wolle · ES: lana hervida

lana sottoposta ad un processo di finissaggio che le conferisce una mano piena, sostenuta, compatta e leggermente infeltrita.

lana fredda

EN: cool wool · FR: laine froide · DE: Cool Wool · ES: lana fría

lana sottile, lunga, ben ritorta e gasata per ottenere un prodotto che mantenga meno il calore corporeo ed offra pertanto una sensazione di maggiore freschezza. Ha mano fresca, asciutta e scattante. È utilizzata soprattutto per capi primaverili ed estivi, sia in tessuto a navetta che in maglia.

lana merinoWO

EN: merino wool · FR: laine mérinos · DE: Merino-Wolle · ES: lana merina

lana proveniente dalle pecore di razza Merina. È il tipo più fine (15-30 micron) ed è annoverata tra le più pregiate. La fibra merino, pur essendo relativamente corta, detiene il massimo valore di arricciatura tra le lane ed è quindi molto elastica. Le lane merino provengono da Australia, Nuova Zelanda, Sud America, Sud Africa, Spagna.

Si chiama anche: merino

lana pettinata

EN: worsted wool · FR: laine peignée · DE: Kammgarn · ES: lana peinada

lana che ha subito la pettinatura, cioè un processo di parallelizzazione delle fibre che si effettua durante le operazioni preliminari alla filatura. Si sottopongono alla pettinatura le fibre più lunghe (le corte sono eliminate) e il filato che si ottiene è poco gonfio, poco peloso e di buon valore economico.

lana pura

EN: pure wool · FR: pure laine · DE: Reine Wolle · ES: pura lana

lana che non presenta mischia con altre fibre.

lana rigenerata

EN: recycled wool · FR: laine régénérée · DE: Reißwolle · ES: lana regenerada

lana ottenuta dalla lavorazione chimica di scarti di lavorazione industriale o di indumenti vecchi. Presenta minore elasticità e i prodotti realizzati con lana rigenerata tendono pertanto a deformarsi.

lana vergine

EN: new wool, virgin wool · FR: laine vierge · DE: Schurwolle · ES: lana virgen

lana mai precedentemente utilizzata (contrariamente alla lana rigenerata) e che presenta quindi intatte le sue caratteristiche naturali. Può essere usata in 100% (v. Pura Lana Vergine) o come componente nelle mischie. Nel primo e nel secondo caso, la concessione in licenza del marchio che attesta e garantisce tali caratteristiche della fibra è effettuata da IWS (International Wool Secretariat). I marchi sono rispettivamente contrassegnati dall’indicazione “Pura Lana Vergine®” (Pure New Wool) e “Misto Lana Vergine®” (Wool Rich Blend).

Lanital

EN: Lanital · FR: Lanital · DE: Lanital · ES: Lanital

fibra tessile derivata dalla caseina, proteina del latte, scoperta nel 1935 dall'italiano Ferretti. Di fabbricazione italiana (da cui il nome: LAN(a)Ital(iana), fu utilizzata, a sostituzione parziale della lana, durante il periodo autarchico, che predicava l'autosufficienza.

Lastex

EN: Lastex · FR: Lastex · DE: Lastex · ES: Lastex

nome commerciale di un filato elastico e trasparente prodotto con gomma sintetica. Era il materiale più usato per la realizzazione di busti e indumenti di biancheria intima all'inizio del secolo XX.

Leacril®

EN: Leacril® · FR: Leacril® · DE: Leacril® · ES: Leacril®

marchio depositato da Montefibre (I) per le fibre acriliche di propria produzione.

lineato

EN: ligne · FR: taille · DE: Linie · ES: línea

sistema di misura, di origine anglosassone, adottato dai fabbricanti e venditori di bottoni per indicare la dimensione degli stessi. Il lineato 1 corrisponde a mm 0,635. Pertanto un bottone di lineato 16 corrisponde a circa 10 millimetri.

Linel®

EN: Linel® · FR: Linel® · DE: Linel® · ES: Linel®

marchio depositato della fibra elastomerica prodotta da Fillattice (I). La fibra trova impiego in diversi settori, dall’intimo allo sportswear.

linoLI

EN: linen · FR: lin · DE: Leinen · ES: lino

fibra naturale vegetale ottenuta dal libro della pianta del lino (Linum usitatissimum). Fibra tradizionalmente estiva, in quanto non trattiene il calore corporeo, assorbe bene il sudore, si lava senza difficoltà ed è molto resistente. Tra gli svantaggi, la rigidità e la scarsa ripresa elastica, per cui si gualcisce molto ed è poco adatto al drappeggio. Può presentare dei problemi tintoriali in quanto assorbe diversamente il colore rispetto alle fibre con cui viene normalmente mischiato; necessita quindi di una doppia tintura. Tra i principali Paesi produttori, il Belgio ha la fama di produrre la migliore qualità, ma l’Irlanda è nota per la migliore tecnica di lavorazione. Buona la qualità anche del lino francese.

linters

EN: linters · FR: linters · DE: Linters · ES: línters

cascame di cotone utilizzato prevalentemente come materiale dal quale ricavare cellulosa e ottenere fibre artificiali vegetali. I linter sono fibre molto corte, lanuginose e sottili che rimangono sul seme di cotone, dopo che esso viene separato dalle fibre vere e proprie.

Lurex®

EN: Lurex® · FR: Lurex® · DE: Lurex® · ES: Lurex®

marchio depositato dalla Down Chemical Company per una fibra metallica, con lamina in PES metallizzato, normalmente ricoperto da due fili di nylon di diversa torsione. I filati e i tessuti (come il lamé) composti di tale fibra hanno un aspetto metallico e brillante.

Lycra®

EN: Lycra® · FR: Lycra® · DE: Lycra® · ES: Lycra®

marchio depositato da DuPont de Nemours per un filo elastico continuo a base di elastam e poliuretano segmentato, utilizzato inizialmente per abbigliamento intimo e mare e in seguito ampiamente usato anche per l’abbigliamento sportivo ed esterno. La fibra, fortemente elastica, mantiene inalterata nel tempo la forza di rientro ed è resistente ad agenti ossidanti, acqua clorata, fumi e gas di scarico.

Lyocell®

EN: Lyocell® · FR: Lyocell® · DE: Lyocell® · ES: Lyocell®

marchio depositato della fibra artificiale cellulosica prodotta da Lenzing (A). Caratterizzata da mano e aspetto setoso, presenta un’alta resistenza all’umidità e buona stabilità dimensionale. È lavabile in lavatrice. È utilizzata sia nel Prêt à Porter che nell’abbigliamento sportivo.

malfilato

EN: irregular yarn · FR: fil irregulier · DE: Dochtgarn · ES: hilo irregular

filato singolo che vuole imitare, nell’aspetto, il prodotto della filatura a mano: si presenta pertanto piuttosto grossolano e irregolare. Il senso della torsione è generalmente a Z.

matassa

EN: hank · FR: écheveau · DE: Strang · ES: madeja

particolare forma di confezione del filato, che viene raccolto in spire senza l’utilizzo di supporti.

Meraklon®

EN: Meraklon® · FR: Meraklon® · DE: Meraklon® · ES: Meraklon®

marchio depositato da Moplefan (I) per il fiocco polipropilenico di propria produzione. La fibra è antimacchia, inodore, anallergica e di facile manutenzione. Assicura un buon isolamento termico ed ha la proprietà di non infeltrire. È usata sia nella maglieria intima che nell’abbigliamento sportivo.