Tessuti e armature

accoppiato

EN: bonded · FR: contrecollé · DE: Verbundstoff · ES: adherido

accoppiatoFoto: Anh Nhi Đỗ Lê, CC0 · Wikimedia Commons

tessuto ottenuto unendo due tessuti (da usare rispettivamente come diritto e come rovescio di un capo) che possono essere stati realizzati anche con tecnologie diverse. L’unione può avvenire tramite collanti, cuciture, tessiture particolari (v. tessuto accoppiato).

agugliato

EN: needlepunch, needlefelt · FR: aiguilleté · DE: Nadelfilz · ES: punzonado

termine con cui si designa un tessuto non tessuto, appartenente alla categoria dei feltri.

Alcantara®

EN: Alcantara® · FR: Alcantara® · DE: Alcantara® · ES: Alcantara®

Alcantara®Foto: Fabrizio Marco Nannini, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

materiale microfibroso composto per il 60% di poliestere e per il 40% di poliuretano. Il tessuto, all’apparenza simile ad una pelle scamosciata, annovera, tra le sue più interessanti caratteristiche, una grande facilità ed economicità di manutenzione e lavaggio (sia in acqua che in solvente chimico), grazie anche alla sua indeformabilità e assoluta assenza di pelo. L’alcantara trova largo impiego sia nel settore dell’abbigliamento che in quello dell’arredamento e decorazione di interni. Il materiale è prodotto, distribuito e pubblicizzato da Alcantara S.p.A, una joint-venture nata nel 1972 fra Enichimica, caposettore del gruppo ENI, e la giapponese Toray Industries.

alençon

EN: alençon · FR: alençon · DE: Alençon · ES: alençon

alençonFoto: unidentified artist, Public domain · Wikimedia Commons

tipo di pizzo realizzato con l’ago, originario della città francese di Alençon. I disegni rappresentano di norma motivi figurativi come uccelli, vasi e foglie, che risaltano sul fondo per l’uso di un cordoncino.

altezza

EN: width · FR: largeur · DE: Breite · ES: ancho

dimensione del tessuto a navetta ottenuta misurando il tessuto da una cimosa all’altra, che ne costituiscono appunto le estremità. Tale dimensione, che, pur nella sua variabilità è comunque limitata, è chiamata anche larghezza. Escludendo le cimose, si ottiene la misura dell’altezza utile, cioé effettivamente utilizzabile, del tessuto.

altezza del tessuto

EN: fabric width · FR: largeur du tissu, hauteur du tissu · DE: Warenbreite · ES: ancho del tejido

misura del tessuto presa in senso verticale.

Si chiama anche: larghezza del tessuto

altezza della cimosa

EN: selvedge width · FR: largeur de la lisière · DE: Webkantenbreite · ES: ancho de orillo

altezza della cimosaFoto: Unknown authorUnknown author, CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

distanza che separa il bordo di un tessuto dall’inizio del materiale effettivamente utilizzabile per la confezione. Varia in relazione al tipo di tecnologia di tessitura utilizzata.

altezza utile

EN: usable width · FR: largeur utile · DE: Nutzbreite · ES: ancho útil

misura utilizzabile di un tessuto, calcolata nel senso della trama, con l’esclusione quindi delle cimose.

arazzo

EN: Arras (tapestry) · FR: tapisserie (d'Arras) · DE: Wandteppich · ES: tapiz (de Arras))

arazzoFoto: Sailko, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

tessuto da arredamento realizzato su telaio, normalmente usato nel passato come decorazione parietale. È caratterizzato tecnicamente da un processo di lavorazione condotto sulla base di un modello di cartone, il cui disegno è riportato sul tessuto facendo passare ripetutamente nei due sensi i fili della trama (più preziosi) su quelli dell’ordito (meno pregiati), fino a ricoprirli del tutto. I soggetti più frequenti sono motivi religiosi, allegorie, scene cavalleresche, di caccia. Il nome deriva dalla città francese di Arras, che ne fu uno dei maggiori centri di produzione.

argyle

EN: argyle · FR: argyle · DE: Argyle-Karo · ES: rombos

motivo a rombi o losanghe multicolor ottenuto per intarsio o tramite lavorazione jacquard. Pur essendo un disegno caratteristico della calzetteria maschile, è molto usato anche nella maglieria. Il motivo si ispira al tartan scozzese di Lord Argyle, da cui deriva il nome, ed ha ispirato anche la Burlington, la famosa marca di calzettoni creata nel 1923 nell’omonima cittadina del Nord Carolina (USA). L’argyle è inoltre un motivo ricorrente anche sui classici pullover Ballantyne. Nel linguaggio corrente spesso si usano proprio i nomi dei marchi citati per indicare tali motivi.

armatura

EN: weave · FR: armure · DE: Bindung · ES: ligamento

armaturaFoto: Deepika Govindaraj, CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

disposizione dell’intreccio dei fili di ordito (o catena) con quelli di trama per formare il tessuto. Le differenti combinazioni conferiscono al tessuto un aspetto, un tatto o un disegno particolare visibile sulla superficie. Le armature fondamentali sono la tela ( o taffetà), la saia e il raso.

armaturato

EN: textured fabric, fabric with fancy weave · FR: tissu armuré · DE: strukturiertes Gewebt · ES: tejido con ligamento fantasia

armaturatoFoto: Yinan Chen, Public Domain · Wikimedia Commons

dicesi di un tessuto che presenta una superficie mossa o effetti speciali dovuti all'uso di un'armatura complessa.

barathea

EN: barathea · FR: barathea · DE: Barathea · ES: baratea

tessuto liscio per abiti femminili, con filati serici in ordito e trama in lana pettinata, battuto a costine di trama interrotte e sovrapposte dall’ordito. Il termine è usato anche per indicare un tessuto serico, usato per cravatte, con armatura a costine interrotte, che gli conferiscono un aspetto leggermente corrugato.

barratura

EN: bar, stripe · FR: barre (dans un tissu) · DE: Streifigkeit · ES: barrado (del tejido)

difetto che si presenta nel senso della trama di un tessuto sotto forma di una banda più chiara o più scura rispetto al colore di base o di diversa densità. Tale difetto, particolarmente visibile dopo la tintura, può essere dovuto alla irregolarità della torsione del filato, ad un difetto di tintura o di tessitura.

batavia

EN: batavia · FR: batavia · DE: Batavia · ES: batavia

armatura derivata dalla saia che produce un doppio diritto. Pur avendo un andamento diagonale simile alla saia, le diagonali risultano ugualmente segnate e il diritto è uguale al rovescio. La realizzazione a telaio prevede una quantità di fili che lavorano pari a quella dei fili in riposo. Il rapporto minimo d’intreccio è di 4x4.

batista

EN: batiste, cambric · FR: batiste · DE: Batist · ES: tela batista

tessuto ad armatura tela, abbastanza serrato ma sottile, leggero, morbido e con effetti di trasparenza. Quando è realizzato con fibre naturali vegetali, i filati sono di egual titolo, pettinati e mercerizzati e il prodotto finale è lucente e resistente. Prende il nome da Jean Baptiste, tessitore di Cambrai vissuto nel XIII secolo.

bedford

EN: bedford cord · FR: côte de cheval · DE: Bedford-Cord · ES: piqué de urdimbre

tessuto a coste piuttosto pronunciate, di varie dimensioni, disposte nel senso dell’ordito e quindi verticali. Spesso viene rifinito con una leggera garzatura sul retro, mentre sul diritto può essere rifinito ad imitazione pelle di daino. È usato soprattutto per uniformi e pantaloni da equitazione.

Si chiama anche: côte de cheval

bengalina

EN: bengaline · FR: bengaline · DE: Bengaline · ES: bengalina

tessuto che presenta piccole coste orizzontali ottenute con inserimento di più trame sullo stesso passo. È simile nell’aspetto al faille, rispetto al quale però si presenta con mano più sostenuta. Quando le trame sono anche cordonate, si usa nell’arredamento. Il nome deriva dalla zona di origine (Bengala, India).

bisso

EN: byssus · FR: bisse · DE: Byssus · ES: biso

tessuto di lino di qualità finissima, quasi trasparente, con armatura a tela.

black denim

EN: black denim · FR: black denim, denim noir · DE: black denim · ES: black denim, denim negro

locuzione inglese usata per indicare il tessuto denim tinto di nero, invece del comune blu indigo (v.).

black watch

EN: black watch · FR: black watch · DE: Black Watch · ES: black watch

disegnatura originale dei tradizionali tartan scozzesi con quadri sviluppati nei colori blu e verde.

brillantina

EN: brillantine · FR: brillantine · DE: Brillantine · ES: brillantina

tessuto operato caratterizzato dalla presenza di piccoli disegni lucidi ottenuti per intreccio su una base ad armatura generalmente a tela.

broccatello

EN: brocatelle · FR: brocatelle · DE: Brokat · ES: brocadillo

tessuto simile al broccato, ma con disegni in maggiore rilievo.

broccato

EN: brocade · FR: brocart · DE: Brokat · ES: brocado

tessuto che presenta sul diritto motivi ornamentali a leggero rilievo, spesso con filati a colori diversi. I disegni sono prodotti da catene e da trame aggiunte al tessuto di fondo (normalmente un raso) e che appaiono soltanto sul diritto. Il broccato è usato per abiti da seta, tendaggi, tappezzerie. Anticamente prevedeva l’aggiunta di fili d’oro e d’argento, oggi eventualmente sostituiti, per ottenere comunque un effetto prezioso, da fili metallici.

buratto

EN: cheesecloth · FR: toile â beurre · DE: Käseleinen · ES: estopilla, gasa rectilínea

tessuto rado ad armatura tela, realizzato con fili resistenti ed usato normalmente per montare setacci e simili.

Cadi-cady

EN: (silk) cady · FR: cady · DE: Cady · ES: cady

tipologia di crespo molto fine, in pura seta o in mischia, usato prevalentemente per abiti femminili.

calicò

EN: calico · FR: calicot · DE: Kattun · ES: calicó

tessuto di cotone ad intreccio tela piuttosto leggero. Il suo nome deriva dalla città indiana di Calicut, di cui è originario. Lo si può trovare in versione écru, colorato, e, più spesso ancora, stampato a disegni minuti in colori vivaci.

canevas/canvas

EN: canvas · FR: canevas · DE: canvas · ES: lona, cañamazo

grossa tela rada, originariamente in canapa e successivamente anche in cotone, lino, ecc. usata come fondo per lavori di ricamo o per abiti estivi.

cangiante

EN: shot · FR: changeant · DE: schillernd · ES: cambiante

dicesi di un tessuto (o filato) che, visto sotto angolature diverse, produce dei riflessi di colorazione diversa. Tale effetto è determinato dalla diversità di colore e di torsione dei filati di ordito e trama.

cannelé

EN: rep · FR: cannelé · DE: Rips · ES: reps, canalé

tessuto caratterizzato da armatura reps con coste molto pronunciate.

canneté

EN: bedford cord · FR: gros-grain · DE: Ripsband · ES: perlado

tessuto simile al cannelé, ma con coste meno evidenti. È conosciuto anche con il termine inglese "bedford cord".

casentino

EN: casentino (fabric) · FR: casentin, tissu casentino · DE: Casentino · ES: casentino

panno di lana, originario dell’omonima valle toscana, caratterizzato da una superficie pelosa a piccoli noduli, ottenuti tramite l’operazione di ratinatura. Originariamente i colori in cui veniva realizzato erano di preferenza il verde e l’arancio.

castorino

EN: beaver · FR: castorine · DE: Biberchen · ES: castor

tessuto peloso di lana, caratterizzato da un aspetto morbido e vellutato simile al pelo del castoro, da cui deriva il nome. Per ottenere tale effetto occorre follare il tessuto, estrarre il pelo e successivamente cimarlo, orientarlo, pressarlo e lucidarlo.

Si chiama anche: beaver

cavallery/cavalry

EN: cavalry twill · FR: tricotine · DE: Trikotine · ES: tricotina

tessuto con doppie coste piuttosto marcate, con effetto diagonale montante verso destra, realizzato in filati molto ritorti. L’armatura è di derivazione saia e l’ordito presenta una densità superiore a quella della trama. È usato soprattutto per abiti maschili e pantaloni. E' cponosciuto anche come "tricotine".

challis

EN: challis · FR: challis · DE: Challis · ES: challis

tessuto leggero ad armatura tela, originariamente di seta o lana pettinata, stampato a delicati motivi floreali o con disegni tipici dei tessuti serici. A partire dal XX secolo è realizzato in lana mischiata a cotone, rayon o poliestere. Si usa normalmente per abiti femminili.

chambray

EN: chambray · FR: chambray · DE: Chambray · ES: cambray

tessuto ad armatura tela, leggero ma abbastanza sostenuto, caratterizzato da un aspetto puntinato ottenuto dal diverso colore dei filati. L’ordito infatti è colorato, mentre la trama è bianca o écru. Tipico, lo chambray da camiceria nella variante blu o azzurro e bianco, ideale per gli abbinamenti con i pantaloni “blue jeans”. Può presentarsi anche in versione fantasia, rigato o quadrettato.

Chantilly

EN: chantilly lace · FR: chantilly · DE: Chantilly- Spitze · ES: chantillí

tipo di pizzo a fuselli, con intrecci radi e filo più grosso a sottolineare i contorni dei motivi.

charmeuse

EN: locknit · FR: charmeuse · DE: Charmeuse · ES: charmés, tejido de punto charmés

  1. tessuto a maglia indemagliabile, realizzato su telai a catena e Raschel, prodotto generalmente in fili di nylon o poliestere.
  2. tessuto ad armatura raso, caratterizzato da un diritto molto lucido e da un rovescio opaco, usato soprattutto per vestaglie, pigiami, ma anche abiti femminili; 2. tessuto a maglia indemagliabile, realizzato su telai a catena e Raschel. Prodotto generalmente con fili di nylon o di poliestere, presenta una superficie unita e compatta. Il rovescio può essere garzato.

cheviot

EN: cheviot · FR: cheviotte · DE: Cheviot · ES: cheviot

tessuto di lana abbastanza pesante dalla mano compatta e un po’ ruvida, realizzato comunque con filati più fini di quelli impiegati per il tweed. Può essere unito, spigato o anche a motivi fantasia. Originariamente il tessuto era prodotto con la lana cheviot (dal nome della lana della razza di montoni originaria delle colline di Cheviot Hills, tra la Scozia e l’Inghilterra) o una lana similare.

chiffon

EN: chiffon · FR: mousseline · DE: Chiffon · ES: chiffón

tessuto leggerissimo e dall’aspetto leggermente crespato, realizzato su armatura tela con filati fortemente ritorti. Nonostante la leggerezza è resistente e molto soffice.

chino

EN: chino · FR: chino · DE: Kino · ES: chino

tessuto in cotone (o in mischia cotone/poliestere), ad armatura tela o saia, a mano compatta. Originariamente usato per realizzare l’abbigliamento estivo delle forze armate, è poi entrato nella moda casual e informale.

Si chiama anche: cino

chintz

EN: chintz · FR: chintz · DE: Chintz · ES: chintz

tessuto generalmente di cotone, a titoli fini, con superficie resa lucida da un finissaggio calandrato, normalmente “arricchito” dalla stampa. I disegni più caratteristici sono costituiti da fiori, frutta, uccelli, sviluppati in colori vivaci. Usato fin dal XVII secolo come tessuto da arredamento, il chintz ha trovato nella seconda metà del XIX secolo un’applicazione anche nell’abbigliamento esterno femminile.

Si chiama anche: cinz

cimosa

EN: selvedge · FR: lisière · DE: Webkante · ES: orillo

ciascuno dei due margini laterali del tessuto, che ne delimitano anche l’altezza. Hanno la funzione di proteggere il tessuto da eventuali sfilature, cioè fuoriuscita dei fili di ordito. Durante i vari finissaggi, inoltre, il tessuto è trattenuto e teso mediante ganci sulla cimosa, come testimonia la presenza di piccoli fori sporgenti, generalmente sul diritto. La cimosa è anche chiamata cimossa, lisiera o vivagno.

Si chiama anche: cimossa, lisiera, vivagno

cinzato

EN: chintzed · FR: chintzé · DE: Chinzt · ES: glaseado, lustrado

dicesi di tessuto sottoposto al finissaggio di cinzatura.

ciré

EN: oilskin · FR: tissu huilé, toile cirée · DE: Oilskin · ES: hule

tessuto spalmato o impregnato di resine sintetiche, sì da apparire in superficie molto lucido e quasi plastificato. È usato di norma per la confezione di impermabili.

cloqué

EN: cloqué · FR: cloqué · DE: Cloqué · ES: cloqué

tessuto che presenta dei disegni in rilievo, simmetrici o asimmetrici, con un effetto di rigonfiamento, come se fossero bolle (dal francese cloqué, lett. a bolle).

composé

EN: matching fabrics · FR: tissus coordonnés · DE: zusammenpassende Gewebe · ES: tejidos coordinados, tejidos a juego

  1. tessuti con motivi di disegni/stampe diversi, ma coordinati nei colori, progettati per essere combinati assieme nello stesso capo o in un completo.
  2. completi costituiti da due o più capi in tessuti diversi (per colori o disegni), ma combinati in modo armonico.

corduroy

EN: corduroy · FR: corduroy, velours à côtes, velours côtelé · DE: corduroy · ES: cordoncillo, corduroy, terciopelo rayado, pana acordonada,

termine inglese, adottato ormai anche da altre lingue, per designare il velluto a coste.

coutil

EN: coutil, ticking · FR: coutil · DE: Coutil · ES: cutí

tessuto pesante di cotone ad intreccio serrato di derivazione saia, con coste oblique sia sul diritto che sul rovescio, piuttosto ruvido al tatto. Per la sua robustezza è usato per fodere di materassi e tute da lavoro.

cover

EN: covert cloth · FR: cover · DE: Covercoat · ES: tela de sarga moteada

tessuto di peso medio, ad armatura saia, con coste diagonali leggermente pronunciate. I filati (cardati o pettinati di lana o in mischia a base di lana) sono ritorti ad alta torsione in ordito e a torsione inferiore in trama. Il cover è caratterizzato da un effetto screziato, dovuto all’impiego di filati mouliné (uno colorato e uno greggio) in ordito e trama in un solo colore. È possibile anche usare un filo di lana mischiato con un’altra materia di diverse caratteristiche tintoriali e tingere il tessuto in pezza. Il cover è usato soprattutto per soprabiti, giacche, abiti da uomo, abbigliamento casual/sportivo.

crêpe de Chine

EN: crêpe de chine · FR: crêpe de chine · DE: Crepe De Chine · ES: crepé de China

tessuto dall’aspetto lievemente crespato, semitrasparente, ma dotato di una certa resistenza, a mano morbida e cadente. L’effetto increspato è ottenuto alternando in trama filati a torsione “Z” ed “S”. La versione serica prevede l’uso di filati unici e pettinati in ordito e di ritorti in trama.

crêpe georgette

EN: crêpe georgette · FR: crêpe georgette · DE: Crepe Georgette · ES: crespón georgette

tessuto dall’aspetto lievemente crespato, leggerissimo e trasparente. È realizzato con filati fortemente ritorti.

Si chiama anche: georgette

crêpe marocain

EN: marocain · FR: crêpe marocain · DE: Crepe Marocain · ES: crespón marroquí

tessuto dall’aspetto crespato, non trasparente e più pesante del crêpe de Chine e con leggere coste o corrugamenti orizzontali dovute a filati di trama a titolo più grosso.

Si chiama anche: marocain

crêpe satin

EN: crêpe-back satin · FR: crêpe envers satin · DE: Crepe-Satin · ES: crespón satén, crepé satín

tessuto dall’aspetto crespato, leggermente rugoso solo su una faccia, mentre l’altra è caratterizzata da una superficie liscia e lucida.

crepon

EN: crepon · FR: crépon · DE: Crepon · ES: crespón

tessuto ad imitazione crêpe, in filati fini che hanno subito una forte torsione. L’aspetto fortemente crespato è ottenuto tramite un finissaggio appropriato che fa restringere il tessuto e gli conferisce una superficie analoga a quella di una corteccia. SONO ARRIVATO qui

cretonne

EN: cretonne · FR: cretonne · DE: Kretonne · ES: cretona

tessuto di cotone ad armatura tela, di medio peso, piuttosto battuto e rigido. È normalmente stampato, con disegni simili a quelli del chintz, ma non è calandrato. È usato per tendine e nel settore dell’arredamento in genere.

crine

EN: horse hair · FR: crin · DE: Rosshaar · ES: crin

tessuto con ordito in cotone e trama realizzata con fibre ottenute dai peli della criniera e della coda degli equini. È utilizzato come rinforzo per il davanti di giacche e cappotti.

crinolina

EN: crinoline, hoop skirt · FR: crinoline · DE: Krinoline, Tonnenrock · ES: crinolina

tessuto ad armatura tela, battuto rado e apprettato per acquisire rigidità. Un tempo era usato per colletti militari e, nell’’800, per le sottogonne rigide e rigonfie denominate appunto “crinoline”, usate per dare ampiezza e volume agli abiti. Oggi l’utilizzo è limitato a imbottiture, interfodere, inserimenti sul fondo di gonne o altro per conferire una certa rigidità all’orlo. Il termine può anche indicare la sottogonna realizzata in tale tessuto.

damascato

EN: damask · FR: damassé · DE: Damasten · ES: damascado

dicesi di tessuto lavorato come il damasco (v.).

damasco

EN: damask · FR: damas · DE: Damast · ES: damasco

tessuto compatto, operato, in un unico colore, che presenta disegni ornamentali giocati sugli effetti del contrasto lucido/opaco. Realizzato su telai jacquard, ha un intreccio che mette in risalto ora l’ordito ora la trama. La sua peculiarità è basata sulla diversità di lucentezza tra il fondo e il disegno. I disegni appaiono lucidi su fondo opaco o viceversa. Usato prevalentemente nell’arredamento, può trovare applicazioni interessanti anche nell’abbigliamento femminile.

damier

EN: chequer · FR: damier · DE: Damier · ES: damier

tessuto caratterizzato da una disegnatura a quadri pieni, regolari, in colori contrastanti (preferibilmente due), a ricreare quasi l’immagine della scacchiera (dal francese “damier”=scacchiera).

denim

EN: denim · FR: denim · DE: Denim · ES: denim, dril tejano

tessuto di cotone molto robusto, ad armatura sergé, la cui catena è in colore blu indigo e la trama écru o sbiancata. Originariamente riservato all’abbigliamento da lavoro, il denim ha poi trovato largo impiego nell’abbigliamento per il tempo libero (v. i famosi jeans) proponendosi anche con altre varianti di colore. Si ritiene originario della città francese di Nîmes, da cui deriva il nome (contrazione di “sergé de Nîmes”).

devoré

EN: burnt-out (fabric) · FR: dévoré (tissu) · DE: Ausbrenner (Stoffe) · ES: devoré (tela), estampado por corrosión

tessuto variamente disegnato in cui i motivi creano un effetto di alternanza di “pieno” e “vuoto”. È composto da due o più fibre aventi caratteristiche chimiche molto diverse. Una o alcune di esse vengono eliminate per corrosione tramite opportuni prodotti chimici depositati sul tessuto a mo’ di stampa (v. anche stampa a corrosione).

diritto del tessuto

EN: right side of the fabric · FR: endroit du tissu · DE: rechte Seite · ES: derecho del tejido

faccia del tessuto destinata ad essere utilizzata a vista. È quella in cui l’intreccio o la stampa risultano meglio eseguiti. Nel tessuto a navetta è generalmente la parte in cui si vedono maggiormente i fili di ordito. Si oppone al rovescio (v.).

Donegal

EN: donegal · FR: donegal · DE: Donegal · ES: donegal

tessuto realizzato con filati semipettinati a bottoni colorati, su armatura tela. Nonostante l’aspetto ruvido, ha una mano relativamente dolce. Appartiene alla famiglia dei tweed (v.).

double face

EN: double-face, reversible · FR: double face · DE: Doppelgewebe · ES: doble faz, reversible

tessuto le cui facce, di aspetto diverso, possono essere usate indistintamente come diritto o rovescio. Si ottiene tramite l’impiego di doppio ordito e trama semplice, oppure con due trame ed un ordito o, ancora, con due trame, due orditi ed una terza catena che funge da legatura. Le due facce possono differire per colore, composizione, disegno, etc. I veri double face sono apribili.

Si chiama anche: doppia faccia

drap

EN: drap · FR: drap · DE: Drap · ES: drap

tessuto a pelo liscio e setoso, di aspetto chiuso e mano morbida. Realizzato normalmente in lana, con filati cardati, è sottoposto successivamente a follatura, garzatura, cimatura del pelo, spazzolatura e pressatura. A seconda del peso è usato per giacche e cappotti. Per facilitare la garzatura, la trama è generalmente più grossa e meno ritorta.

drapperia

EN: men's wear fabrics, men's suiting · FR: draperie masculine · DE: Herrenoberstoffe · ES: género para trajes masculinos, tejidos para trajes masculinos

termine usato per indicare i tessuti (di lana o misti) destinati alla realizzazione di capi d’abbigliamento maschili. Si contrappone al termine lanerie, con cui si indicano i tessuti utilizzati nella confezione femminile.

drill

EN: drill · FR: drill · DE: Drillich · ES: dril

tessuto di cotone ad armatura saia simile a quella del denim, ma generalmente tinto in pezza. La trama è generalmente più grossa dell’ordito e sul diritto la diagonale, montante a sinistra, è assai pronunciata. È un tessuto molto robusto e resistente all’usura e per questo utilizzato anche per divise militari e abiti da lavoro.

duchesse

EN: duchesse (satin) · FR: satin duchesse · DE: Duchesse · ES: duchesse, raso duquesa, satén duquesa

tessuto in seta, viscosa o acetato... ad armatura raso, con ordito molto fitto, caratterizzato da superficie lucida e rovescio opaco, utilizzato sia per indumenti sia per fodere.

duvetine

EN: duvetyn · FR: duvetine · DE: Duvetine · ES: duvetina

tessuto ad armatura raso o saia, leggero, morbido e caratterizzato da una fine peluria su una sola superficie. Tale peluria è ottenuta garzando leggermente il tessuto sul diritto, mantenendo ben visibile l’intreccio di fondo. L’aspetto è simile a quello del velluto di cotone liscio (dal francese “duvet”, lanugine, piuma).

easy care

EN: easy care · FR: easy care · DE: easy care · ES: fácil mantenimiento

locuzione inglese usata per indicare tessuti e indumenti di facile manutenzione.

easy wash

EN: easy wash · FR: easy wash · DE: Leicht waschbar · ES: fácil lavado

locuzione inglese per indicare indumenti facili da lavare.

étamine

EN: etamine · FR: étamine · DE: Etamin · ES: etamín

tessuto rado, semitrasparente, robusto, caratterizzato da un intreccio che origina dei miniquadretti leggermente a rilievo seguiti da altri vuoti. I fili sono uguali sia in ordito che in trama.

Si chiama anche: stamigna

faille

EN: faille · FR: faille · DE: Faille · ES: fay, faya

tessuto ad armatura derivata dalla tela che prevede l’inserimento di più trame sullo stesso passo. Ciò gli conferisce una superficie a coste orizzontali più o meno piatte. Ha buona corposità e mano piuttosto scattante. Originariamente in seta, oggi è realizzato anche in altre fibre.

faille francese

EN: french faille · FR: faille française · DE: Französischer Faille · ES: faya francesa

tessuto ad armatura derivata dalla tela che prevede l’inserimento di molte trame sullo stesso passo, ottenendo coste orizzontali abbastanza ampie ma piatte. Per facilitare l’appiattimento delle coste e il non sovrapporsi dei fili gemelli, durante la tessitura si introducono altri fili a titolo molto sottile che producono al rovescio della costa un intreccio a tela.

fallo

EN: fault · FR: défaut · DE: Fehler · ES: defecto

imperfezione, e quindi difetto di un tessuto.

falso unito

EN: plain-effect pattern · FR: faux uni · DE: falsche Unis · ES: falso liso

effetto di un tessuto che presenta un’armatura o un disegno a colori molto fusi, sì da conferirgli l’apparenza di un unito.

felpa

EN: plush, fleece · FR: molleton, peluche · DE: Plüsch, Fleece · ES: felpa, peluche

  1. tessuto a maglia con scarsa estensibilità prodotto su macchine monofrontura. È realizzato con due filati a titolo diverso: con il filato a titolo sottile si realizza un jersey che funziona da diritto, mentre con quello a titolo più grosso si realizza il rovescio, che è ancorato al diritto in modo saltuario e che limita l'estensibilità. Il rovescio può essere garzato.
  2. capo di abbigliamento sportivo o casual, a maniche lunghe, che prende il nome dal tessuto col quale viene confezionato. Nelle occasioni informali può sostituire il maglione in lana.

feltro

EN: felt · FR: feutre · DE: Filz · ES: fieltro

  1. tessuto non tessuto, a base di lana o di peli animali, in cui la coesione delle fibre è ottenuta grazie alla capacità di infeltrimento dei materiali, pressati e mantenuti in tale posizione con una forte calandratura. Il prodotto, non essendo filato e intrecciato, tende a strapparsi.
  2. cappello da uomo o da donna realizzato in feltro, e cioè con uno strato di lana o peli animali (coniglio, lepre) uniforme nello spessore, compatto, ottenuto senza l’ausilio della tessitura. Il feltro è normalmente completato da una fascia in gros-grain alla base della calotta.

fiandra

EN: Flanders flax · FR: lin de Flandres · DE: Flämisches Leinen · ES: lino de Flandes

tessuto di lino pregiato, originario dell’omonima regione belga. È generalmente lavorato a damasco con motivi geometrici e/o floreali. Usato principalmente per tovagliati e asciugamani, trova impiego anche nell’abbigliamento esterno femminile. L’effetto fiandra può essere ottenuto anche in cotone.

fil à fil

EN: end-and-end ground, end-on-end · FR: fil à fil · DE: FilàFil · ES: filafil,hiloahilo

tessuto che presenta l’alternanza 1x1 nel colore dei fili d’ordito o di trama, o di ambedue gli ordini di fili. Generalmente un filo è bianco (o chiaro) e l’altro colorato (o scuro). Si mantiene il termine fil à fil anche quando i fili che si alternano sono in numero appena superiore ad uno, ma realizzati in titolo sottilissimo. E' molto usato nella camiceria.

fil coupé

EN: plumetis, fil coupé · FR: fil coupé · DE: Fil coupé · ES: fil coupé

tessuto con trama supplementare, parzialmente slegata e successivamente tagliata. Il diritto presenta dei motivi a rilievo, mentre sul rovescio, in corrispondenza, sono visibili i fiocchetti tagliati.

filet

EN: filet · FR: filet · DE: Filetspitze · ES: redecilla

tessuto a rete che presenta un motivo decorativo. La realizzazione tradizionale prevede una rete eseguita con il modano (ago a doppia cruna usato dai pescatori per riparare le reti da pesca) e decorata con l’ago da cucire a mano, con un punto tela. Il termine è usato anche per indicare un tipo di pizzo costituito da un fondo a rete, sul quale si innestano motivi che ne riempiono in parte i vuoti. Può essere realizzato interamente con l’uncinetto oppure ottenuto partendo da una rete di fondo già predisposta sulla quale intervenire con il ricamo. Con telai speciali si producono filet industriali utilizzati per tendaggi o per bordi decorativi.

fine pezza

EN: piece end · FR: fin de pièce · DE: Stückende · ES: fin de pieza

parte conclusiva di un rotolo o falda di tessuto, che può rimanere inutilizzata per motivi di ordine tecnico.

finestrato

EN: checkered, whit windowpane check · FR: quadrillé, à carreaux fenêtre · DE: gewürfelt, Fensterkaro · ES: quadriculado, de cuadros pequeños

effetto di disegnatura caratterizzato da quadri grandi e sottili in colore contrastante rispetto a quello del fondo, normalmente in tinta unita. Il nome è motivato dal fatto che la disegnatura non ha una forma perfettamente quadrata, bensì leggermente rettangolare, a somiglianza dei telai delle vecchie finestre. Quando il motivo finestrato è realizzato su un fondo fantasia (piccole armature, Galles, chevron, etc.) si usa più propriamente il termine over check (v.), cioè quadro sovrapposto.

Si chiama anche: quadro finestra

flanella

EN: flannel · FR: flanelle · DE: Flanell · ES: franela

tessuto dall’aspetto leggermente peloso, dalla mano calda e morbida e di peso variabile. Può essere realizzato in lana, cotone o altre fibre, su armatura tela o saia. L’effetto di leggera pelosità è il risultato di una garzatura effettuata sui due lati del tessuto, seguita subito dopo dallo stiro che appiattisce il pelo senza conferirgli una direzione precisa. Quando è realizzato in lana, il tessuto è quasi sempre anche follato. Per la sua morbidezza è utilizzato anche per camicie e pigiami invernali.

fleece

EN: fleece · FR: fleece, molletton · DE: Polarfleece · ES: fleece, felpa

termine inglese (lett. vello) adottato in tutto il mondo per indicare un tipo di tessuto polare di poliestere molto soffice e versatile, perfetto sia a contatto della pelle sia come capo esterno.

fliselina

EN: fliselina, fusible interlining · FR: fliselina, entoilage · DE: Fliselina, Fixiereinlage · ES: fliselina, entretela termofusible

nome depositato. Designa un tessuto non tessuto, ottenuto dall'impasto di fibre artificiali e sintetiche, utilizzato come rinforzo per abiti. Può essere termo-aderente.

foulard

EN: foulard · FR: foulard · DE: Seidenschal · ES: foulard

  1. tessuto leggero di seta o in fibre a filamento continuo. È realizzato su armatura saia e ammorbidito tramite un finissaggio adeguato. Solitamente stampato a piccoli motivi è utilizzato per cravatte, sciarpe, pigiami eleganti, vestaglie e abbigliamento femminile.
  2. pezzo di stoffa (in lana, seta, etc.) di forma quadrata, da indossare, piegato a triangolo, sulla testa e da annodare sotto il mento. Può anche essere, ripiegato più volte su se stesso, avvolto intorno al collo, avvolto intorno alla testa per trattenere i capelli o annodato in vita come se fosse una fusciacca.
  3. detto di motivo caratterizzato dalla presenza di bordi elaborati, con disegni più complessi rispetto a quelli che decorano il fondo del tessuto, analogamente a quanto si riscontra sui foulard, sugli scialli.

fresco di lana

EN: cool wool · FR: cool wool, tissu laine légere · DE: Cool Wool · ES: cool wool, lana fresca

tessuto di lana pettinato, leggero, su armatura tela, dalla mano nervosa e scattante. Realizzato con filati sottili fortemente ritorti, è sottoposto al bruciapelo per eliminare i residui di pelo e conferirgli minor calore. La sua “freschezza” lo rende appropriato anche per la realizzazione di abiti estivi e per climi caldi.

fustagno

EN: fustain, flannelette · FR: futaine, flanelle de coton · DE: Barchent · ES: fustán, franela de algodón

tessuto di cotone, generalmente ad armatura saia, piuttosto resistente. Il diritto è caratterizzato da una superficie vellutata e compatta, ottenuta per garzatura e successiva cimatura. I fili di ordito sono più sottili di quelli di trama.

fusto

EN: tailor’s canvas · FR: entoilage · DE: Lagerfaß · ES: armazón

tessuto utilizzato all’interno dei capispalla (cappotti, giacche...) a fini di sostegno o rinforzo.

gabardina

EN: gabardine · FR: gabardine · DE: Gabardine · ES: gabardina

tessuto serrato, ad armatura saia o derivata saia, che presenta diagonali marcate con un’inclinazione superiore ai 45°. Gli orditi sono in numero doppio o triplo rispetto alle trame.

garza

EN: gauze · FR: gaze · DE: Gaze · ES: gasa

tessuto leggero e trasparente, che presenta un intreccio a tela rado, molle, irregolare e piuttosto instabile. Può essere realizzato in cotone (e in questa variante è spesso usato come materiale da medicazione), seta, rayon o fibre sintetiche.

garza inglese

EN: leno cloth, leno weave · FR: tissu en gaze · DE: Drehergewebe · ES: gasa de vuelta

armatura che permette la realizzazione di un tessuto rado e trasparente come la garza, ma, a differenza di questa, stabile. L’intreccio prevede infatti un doppio filo di ordito che gira attorno ai fili di trama evitando scorrimenti e stramature e rendendo così il tessuto più stabile.

gazar

EN: gazar · FR: gazar · DE: Gazar · ES: gazar

tessuto di seta rigido, robusto, ad armatura rada e trasparente. È utilizzato soprattutto nell'Alta Moda.

giavanese

EN: javanese · FR: javanais · DE: Java · ES: javanesa

tessuto in 100% viscosa ad armatura tela, caratterizzato da mano dolce e cadente.

gingham

EN: gingham · FR: guingan · DE: Gingan · ES: guinga

tela di cotone o cotone/poliestere di peso medio o leggero. Può essere predisposta con filati bianchi o filati multicolori per ottenere disegni geometrici. Ha la stessa variazione nel numero di fili in ordito e in trama per realizzare motivi di quadri, rombi o altre disegnature.

Glen Urquhart check

EN: Glen-Urquhart check · FR: Glen-Urquhart · DE: Glen-Urquhart · ES: Glen-Urquhart( cuadro)

disegno caratterizzato da riquadri di motivi pied de poule e guard’s check prodotti dall’alternanza di colori in ordito e trama su armatura saia 2/2. È facilmente confondibile con il motivo Principe di Galles, dal quale varia per l’assenza dell’overcheck.

Gobelin

EN: gobelin · FR: gobelin · DE: Gobelin · ES: gobelino

tessuto operato ad imitazione degli arazzi della famosa manifattura di tappezzeria dei Gobelins, fondata a Parigi nel XVII secolo. Il suo spessore è dovuto all’uso di più orditi e più trame.

goffrato

EN: embossed · FR: gaufré · DE: Gaufré · ES: gofrado

dicesi di un tessuto che presenta una superficie a disegni o effetti di rilievo ottenuti tramite calandratura a caldo con cilindri scanalati.

Si chiama anche: gaufré

gommato

EN: rubberized · FR: gommé, caoutchouté · DE: gummiert · ES: cauchutado, engomado

dicesi di tessuto o filato indurito e reso impermeabile tramite gommatura.

Gore-tex®

EN: Gore-tex® · FR: Gore-tex® · DE: Gore-tex® · ES: Gore-tex®

marchio depositato da W. L. Gore & Associates Inc. (USA) per una membrana microporosa di T eflon, impermeabile, traspirante, inalterabile alle forti escursioni termiche e antivento, per cui trova ampio utilizzo soprattutto nel settore dell’abbigliamento sportivo e per il tempo libero. La membrana Gore-tex può essere saldamente attaccata alla stoffa esterna del capo o inserita tra il tessuto esterno e la fodera interna.

granité

EN: granite · FR: granité · DE: Granité · ES: granite

tessuto con aspetto granuloso o sabbioso, senza regolarità nella disposizione degli effetti di rilievo. Pur avendo un aspetto crespo, non viene predisposto con filati crêpe, ma realizzato con un’armatura saia irregolare.

greggio

EN: raw material · FR: brut · DE: Rohmaterial · ES: crudo

  1. dicesi di materiale non ancora trattato.
  2. aggettivo attribuito a filati e tessuti non sottoposti ad operazioni di tintura o finissaggi particolari.

grisaglia

EN: grisaille · FR: grisaille · DE: Grisailles · ES: grisalla, grisaille

tessuto realizzato con filati tinti in filo grigi oppure bianchi e neri intervallati uno a uno sia in ordito che in trama, con armatura batavia. L’aspetto finale è di un disegno a scaletta o di diagonale a zig zag e di un colore grigio non uniforme. Il termine è usato anche in presenza di colori diversi dal bianco e dal nero; si possono infatti avere grisaglie verdi, marroni o di altro colore.

gros de tour

EN: gros de tour · FR: gros de tour · DE: Gros de tour · ES: gros de tour

tessuto a coste orizzontali, realizzato su armatura derivata dalla tela, che prevede l’inserimento di due fili di trama sullo stesso passo. Il rapporto minimo d’intreccio è pertanto di 2x4.

Si chiama anche: gros

gros-grain

EN: gros grain · FR: gros-grain · DE: Gros-Grain · ES: gros-grain

  1. tessuto di seta a coste più o meno rilevate, ottenuto su armatura tela.
  2. nastro piuttosto rigido, lavorato a coste verticali, venduto a metro e usato con funzione di rinforzo (ad es. per interni di cinture) o come guarnizione.

Si chiama anche: nastro canneté

guard’s check

EN: guard’s check · FR: guard’s check · DE: guard’s check · ES: guard’s check

disegno a quadretti minuti che si ottiene quando una serie di due colori è usata sia in ordito che in trama di un’armatura saia 2/2.

guipure

EN: guipure · FR: guipure · DE: Guipure-Spitze · ES: guipur

tipo di pizzo senza fondo i cui motivi sono separati da grandi spazi vuoti.

harris tweed

EN: Harris tweed · FR: Harris tweed · DE: Harris tweed · ES: tweed de Harris

tipo di tweed realizzato in lane harris. Originariamente era prodotto su telaio a mano, con filati di lana tinti con tinture vegetali dagli abitanti delle isole Ebridi. La mano è piuttosto ruvida. L’armatura diagonale può creare motivi a spinapesce, pied de poule, Galles, etc.

home-spun

EN: home spun · FR: home spun · DE: home spun · ES: home-spun

locuzione inglese (lett. "filato in casa") per indicare un filato in pura lana lavorato a mano (e quindi con tratti irregolari), nonché un tessuto un po' grossolano prodotto con il filato omonimo o tessuto a mano.

honan

EN: Honan (silk) · FR: honan (soie) · DE: Honan (Seide) · ES: Honan (seda)

tessuto di seta prodotto con seta giapponese in catena e seta tussah in trama, caratterizzato da superficie lucida e mano secca e un po' rigida.

imprimé

EN: printed · FR: imprimé · DE: gedruckt · ES: estampado

voce francese che designa genericamente un tessuto stampato.

ingualcibile

EN: crease resistant · FR: infroissable · DE: knitterfrei · ES: Inarrugable

dicesi di un tessuto o di un capo che non si sgualcisce.

intreccio

EN: weave, texture · FR: tissage, armure · DE: Bindung · ES: ligamento, textura

disposizione complessiva dei filati in modo da costituire una superficie con una compattezza propria, dando così origine ad un tessuto.

irrestringibile

EN: shrink-proof, nonshrink · FR: irrétrécissable · DE: krumpfecht · ES: inencogible

dicesi di un tessuto o di un capo che, sottoposto al lavaggio o comunque all'azione dell'acqua, non riduce le sue dimensioni.

jean

EN: denim · FR: denim, jean · DE: Denim · ES: tejano, denim

tessuto robusto di cotone, ad intreccio saia con ordito colorato e trama bianca. È colorato con colori poco solidi che al lavaggio tendono a scolorire facilmente. Con questo tessuto si realizzano i famosi pantaloni blue jeans.

jersey

EN: jersey · FR: jersey · DE: Jersey · ES: jersey, tejdo jersey

tessuto a maglia in trama da utilizzare in pezza nella confezione. Si distingue in jersey semplice e jersey doppio (o interlock). Nel primo caso è prodotto su macchine monofrontura ed ha caratteristiche di leggerezza ed estensibilità. Nel secondo caso è prodotto su macchine bifrontura e si presenta più consistente e meno estensibile.