Tessuti e armature

jersey doppio

EN: double jersey · FR: jersey double, jersey deux fontures · DE: Doppel-Jersey · ES: tejido de punto de doble fontura, jersey doble

jersey prodotto su macchine bifrontura; è consistente e con elasticità contenuta.

Si chiama anche: doppio jersey

jersey semplice

EN: single jersey · FR: jersey simple · DE: Single- Jersey · ES: jersey simple, jersey de una fontura

tessuto a maglia in trama da utilizzare in pezza nella confezione. Eseguito su macchina monofrontura, presenta una buona elasticità, ma si smaglia facilmente.

kabig

EN: kabig · FR: kabig · DE: Kabig · ES: kabig

drap molto serrato, follato, impermeabilizzato. Il termine è usato anche per indicare il capo di abbigliamento realizzato in questo tessuto e indossato tradizionalmente dai marinai bretoni.

knickerbocker

EN: knickerbocker · FR: knickerbocker · DE: Knickerbocker · ES: knickerbocker

  1. tessuto di lana cardata, appartenente alla famiglia dei tweed. È caratterizzato da una superficie a piccoli e fitti bottoncini in colori vivaci. A volte è usato come sinonimo di Donegal. Un tempo era usato per la confezione dell’abito sportivo costituito da pantaloni alla zuava e giacca con soffietti e martingala, chiusa da 4 bottoni.
  2. tradizionali pantaloni da scalatore. Sono lunghi appena sotto il ginocchio e fermati da una fascetta chiusa con due bottoni o una fibbia. Originariamente erano nel tessuto omonimo o comunque in tessuti piuttosto ruvidi. Sono assimilabili ai pantaloni alla zuava con cui spesso, nel linguaggio corrente, si identificano.

Si chiama anche: pantaloni da golf

lampasso

EN: lampas · FR: lampas · DE: Lampas · ES: lampazo, lampás

tessuto impiegato per tappezzeria e arredamenti Originario della Cina, era prevalentemente in seta, a grandi disegni colorati su fondi scuri, talvolta arricchito con fili d'oro e d'argento.

Lenci

EN: Lenci · FR: Lenci · DE: Lenci · ES: Lenci

nome commerciale di un panno leggero, follato e feltrato, normalmente colorato a tinte vivaci. È usato soprattutto per la confezione di abiti per bambole e pupazzi e gonne per bambine. Dal nome della ditta Lenci che per prima lo produsse a Torino.

Si chiama anche: panno Lenci

loden

EN: loden · FR: loden · DE: Loden · ES: loden paño tirolés

  1. tessuto lanoso, a pelo schiacciato, originario del Tirolo austriaco. Si ottiene con lane non sempre pregiate, filati a titolo più sostenuto in trama e con intreccio a tela o, più spesso, a saia. Dopo la tessitura viene leggermente follato, garzato, spazzolato e schiacciato. Ciò conferisce al tessuto una certa impermeabilità naturale, spesso accentuata da un ulteriore trattamento. E' normalmente usato per cappotti e giubbotti. Conosciuto fin dal Medio Evo, il loden è stato sublimato dagli Asburgo. Nel 1894 il lanificio di Joseph Poessmer confezionò una mantelal di loden bianco per l'imperatore Francesco Giuseppe. Fu così che il loden fu promosso da panno dei pastori ad abito dei nobili. Originariamente il colore era quello della lana grezza, poi divenne rosso, bianco e nero. Solo alla fine dell''800, per mimetizzareb i nobili durante le battute di caccia, assunse il tipico colore verde foresta con cui è maggiormente conosciuto.
  2. cappotto/soprabito confezionato con l’omonimo tessuto di lana dal pelo molto schiacciato e impermeabile, nel tipico colore verde foresta. Il modello classico e tradizionale è sfoderato, ha un piccolo collo, un caratteristico sfondo piega sul dietro, bottoni possibilmente di corno o pelle intrecciata, cinturino ai polsi fermato da un bottone.

losanga

EN: diamond pattern · FR: losange · DE: Rhombus · ES: rombo

disegno a forma di rombo ottenuto sia per intreccio che per stampa.

lunghezza del tessuto

EN: fabric length · FR: longueur du tissu · DE: Stofflänge · ES: longitud de la tela

dimensione rilevata misurando il tessuto parallelamente ai fili di ordito.

macramé

EN: macramé · FR: macramé · DE: Macramé · ES: macramé

pizzo pesante, di origine moresca, eseguito con una serie di nodi che formano disegno e fondo al tempo stesso.

maculato

EN: spotted · FR: tacheté, peau de bête · DE: gefleckt · ES: manchado

detto di disegno a macchie, spesso ad imitazione del mantello di alcuni animali (es. leopardo).

madapolam

EN: madapolam · FR: madapolam · DE: Madapolam · ES: madapolán

tela di cotone bianca e leggera, originaria dell’omonima città indiana. È usata per la confezione di biancheria personale e da letto.

madras

tessuto di cotone (o seta), piuttosto leggero, con armatura tela, caratterizzato da disegnatura a

mano

EN: handle · FR: toucher · DE: Griff · ES: tacto

insieme di caratteristiche di un tessile percepibili al senso del tatto. Indica pertanto la sensazione che si percepisce toccando e strofinando un filato o un tessuto fra le dita.

mano pesca

EN: peach handle · FR: toucher peau de pêche · DE: Pfirsichhautgriff · ES: tacto de melocotón

caratteristica tattile, di un filato o tessuto, simile a quella che si prova toccando la soffice e fitta peluria di una pesca. Può essere ottenuta attraverso l’uso di fibre molto fini (microfibre) o ricorrendo a opportuni finissaggi (ad es. abrasione).

massaua

EN: massaua · FR: massaua · DE: Massaua · ES: massaua

tessuto di cotone pesante, ad armatura diagonale, serrato e piuttosto ruvido, usato per tute ed abiti da lavoro. È impropriamente chiamato anche tela massaua.

matelassé

EN: quilted · FR: matelassé · DE: Matelassé · ES: acolchado

dicesi di tessuto doppio, imbottito e trapuntato, con effetti di motivi a rilievo che possono essere floreali, geometrici, etc.

mélange

EN: mélange · FR: mélange · DE: Mélange · ES: mezclado (hilo), melange

filato (o tessuto) caratterizzato da una superficie a colore misto, determinato dalla distribuzione non uniforme del colore di base. Tale effetto si può ottenere mischiando fibre di due o più colori diversi, tingendo fibre diverse in mischia intima oppure direttamente in filatura.

melton

EN: melton · FR: melton · DE: Melton · ES: melton

tessuto di lana cardata molto follato, con finitura piuttosto dura e lucida. L’effetto dell’armatura risulta pertanto attenuato. Generalmente è in tinta unita.

merletto

EN: lace · FR: dentelle · DE: Spitze · ES: encaje

sinonimo di pizzo e trina. Con il termine merletto oggi si intende anche una guarnizione ad altezza limitata, generalmente lavorata a pizzo, che presenta delle punte simili ai merli degli edifici medievali. È usata come rifinitura per biancheria e abbigliamento femminile.

Mikado

EN: mikado · FR: mikado · DE: Mikado · ES: mikado

tessuto di seta pesante ad armatura raso, di origine giapponese.

millerighe

EN: warp stripe · FR: mille raies · DE: gestreifter Stoff · ES: milrayas

  1. tessuto che presenta una disegnatura a fitte righe, generalmente verticali, ottenute quasi sempre per nota di colore.
  2. v. picché millerighe
  3. v. velluto millerighe

mimetico

EN: camouflage · FR: camouflage · DE: Camoulage-Muster · ES: camuflaje

dicesi di motivo imitante i disegni confusi, a macchie irregolari, tipici delle tute mimetiche militari. I colori prevalenti sono i verdi e i marroni delle foreste e delle boscaglie.

Si chiama anche: camouflage

moiré

EN: moiré · FR: moiré · DE: Moiré · ES: muaré

aggettivo che designa un tessuto (in seta, viscosa, rayon) a fini coste trasversali caratterizzato da riflessi cangianti ed ondulati come quelli delle onde marine. L’effetto è ottenuto comprimendo il tessuto fra due cilindri (incisi a vari disegni) con pressione differenziata. Le fibre compresse presentano così degli effetti di luci diverse, creando un gioco di chiaroscuro.

Si chiama anche: marezzato

moleskin

EN: moleskin · FR: moleskine · DE: Moleskin · ES: molesquín

tipo di fustagno molto robusto.

mollettone

EN: felt · FR: molleton · DE: Molton · ES: muletón

tessuto morbido, piuttosto consistente, dall’aspetto leggermente peloso sia al diritto che al rovescio. Il pelo, ottenuto per garzatura, è fortemente schiacciato senza essere stato direzionato. È un tessuto usato principalmente per realizzare coperte e copritavoli.

mouflon

EN: mouflon · FR: mouflon · DE: Mufflon · ES: muflòn

tessuto di lana caratterizzato da una superficie a pelo lungo e folto. Caldo e leggero, è usato soprattutto per capispalla.

mussola

EN: muslin · FR: mousseline · DE: Musselin · ES: muselina

tessuto leggero, morbido e quasi trasparente, realizzato su armatura tela piuttosto rada. L’intreccio prevede l’uso di filati più sottili sia in trama che in ordito.

nido d’ape

EN: honeycomb · FR: nid d’abeille · DE: Waffelbindung · ES: nido de abeja

armatura di derivazione saia che presenta un motivo operato di piccoli rombi in rilievo, simili alle celle di un favo. Tale struttura facilita l’assorbimento dell’acqua, il che spiega il largo uso che se ne fa, su cotone, per asciugamani e strofinacci. L’effetto nido d’ape può anche essere realizzato su tessuti a maglia.

occhio di pernice

EN: bird’s eye · FR: oeil de perdrix · DE: Pfauenauge · ES: ojo de perdiz

tessuto caratterizzato da un’armatura in cui, alternando sia in ordito che in trama due fili chiari a due fili scuri, si ottiene un disegno che assomiglia vagamente all’occhio di pernice. Si tratta di un motivo arrotondato nel cui centro c’è un puntino chiaro su fondo scuro, che suggerisce appunto l’occhio di un uccello. È una disegnatura classica della drapperia maschile.

olona

EN: canvas · FR: toile d'Olonne · DE: Canvas · ES: lona

tela di cotone pesante e robusta.

optical

EN: optical · FR: optical · DE: optical · ES: optical

disegnature di forme geometriche influenzate dall’Op Art e dalla pittura di artisti come Victor Vasarely e Bridget Riley. I motivi optical sono costituiti da spirali, cerchi, quadri, etc. in pochi colori contrastanti disposti in modo tale da creare effetti ottici e percettivi ed un’illusione di movimento.

orbace

EN: orbace · FR: orbace · DE: Orbace · ES: orbace

tessuto di lana pesante, grezza e spessa, originario della Sardegna, dov'era realizzato a mano dalle donne dell'Isola e tinto con colori vegetali. Conobbe una grande fortuna nel periodo dell'autarchia per le uniformi dei gerarchi. Negli anni '70, in versione alleggerita, trovò utilizzo nella realizzazione di mantelli e capi sportivi.

ordito

EN: warp · FR: chaîne · DE: Kette · ES: urdimbre

filo o insieme di fili che corre parallelo alla lunghezza del tessuto a navetta. Per realizzare il tessuto occorre alzare e abbassare i fili di ordito secondo lo schema del disegno scelto (messincarta) inserendo i fili di trama. Rispetto alla trama, l’ordito è generalmente più teso, più resistente e più ritorto, in quanto deve effettuare un lavoro più intenso. Se immerso nell’acqua, perde la tensione iniziale accorciandosi in misura maggiore. È conosciuto anche come catena.

organdi(s)

EN: organdy · FR: organdi · DE: Organdy · ES: organdì

tessuto, normalmente di cotone, leggero, trasparente e piuttosto rigido.

organza

EN: organza · FR: organsa · DE: Organza · ES: organza

tessuto ad intreccio tela molto leggero, rado, trasparente prodotto con filati a titolo molto fine e ben ritorti che gli conferiscono una mano piuttosto rigida. Può essere di seta, cotone o fibre chimiche. Più fine della mussola, è usato soprattutto per abiti femminili e guarnizioni.

ottoman

EN: ottoman · FR: ottoman · DE: Ottoman · ES: otomán

tessuto ad armatura derivata dalla tela caratterizzato da coste orizzontali molto pronunciate, di larghezza variabile. Il rovescio è unito.

over check

EN: overcheck · FR: overcheck, carreau superposé · DE: Überkaro · ES: overcheck, cuadro superpuesto

quadro finestrato in colore contrastante sovrapposto a un fondo fantasia, ma con motivi meno evidenti.

oxford

EN: oxford · FR: oxford · DE: Oxford · ES: oxford

  1. tessuto ad armatura tela o panama dall’aspetto leggermente granuloso. L’effetto è ottenuto dal diverso titolo dei filati (più sottili in ordito), dalla diversa riduzione (orditi in numero doppio rispetto alla trama) e dal diverso colore (ordito colorato e trama bianca). Vi sono anche versioni rigate o quadrettate. L’oxford è usato principalmente per camiceria.
  2. v. francesina

Paisley

disegno tipicamente indiano, la cui origine è probabilmente legata all’antica civiltà babilonese. Secondo l’interpretazione più diffusa rappresenta il germoglio della palma da dattero, simbolo di fertilità. Il primo rinvenimento di uno scialle decorato con tale motivo avvenne nella provincia indiana del Kashmir alla fine del sec. XVII. In India questo soggetto è largamente usato nei disegni degli scialli. In Europa si trova come motivo decorativo per tessuti stampati utilizzati per la confezione di cravatte, abiti, vestaglie. Il nome deriva dalla città scozzese di Paisley, famosa nel sec. XIX per la produzione di tessuti, che ripropose appunto tale motivo su scialli. Il disegno Paisley è conosciuto anche come motivo cashmere.

panama

EN: basket weave, hopsack (weave), panama · FR: natté · DE: Panama · ES: tela de panamá

  1. tessuto ad armatura derivata dalla tela, per raddoppiamento, con effetto di piccolissimi quadrettini.
  2. cappello maschile di paglia bianca o comunque chiara, a tesa piuttosto larga, realizzato intrecciando fittamente le fibre ricavate da una palma che cresce in Ecuador (America Centrale). L’intreccio finissimo, la morbidezza e la flessibilità del materiale lo rendono leggero e quasi indeformabile, e quindi molto pregiato. Molto in voga nel primo ’900 è rimasto un accessorio importante dell’abbigliamento estivo maschile fino alla metà del sec. XIX. Il panama fu così chiamato perché ne indossava uno T. Roosvelt durante una visita ufficiale al Canale di Panama nel 1906.

Si chiama anche: natté

panne

EN: velvet panne · FR: panne de velours · DE: Panne · ES: pana

tessuto tipo velluto, leggero, caratterizzato da peli piatti e molto lucidi. Può essere realizzato in seta, in fibre artificiali o sintetiche.

panno

EN: broadcloth · FR: drap · DE: Tuch · ES: paño

tessuto dall’aspetto compatto e dalla mano piena, normalmente realizzato in lana su armatura tela o a saia. Il finissaggio di forte follatura nasconde quasi totalmente l’intreccio. È leggermente garzato, fortemente schiacciato e a volte lucidato. È usato soprattutto per abiti e cappotti.

pekiné

EN: pekin · FR: pékiné · DE: Pekiné · ES: pequinés

tessuto che presenta una disegnatura a righe verticali ottenute contrapponendo materie lucide e opache, colori diversi o entrambi gli effetti.

pelle d’ovo

EN: angel silk · FR: peau d’ange · DE: Engelseide · ES: cáscara de huevo

tela di cotone molto fine, sottile e resistente. È nobilitata con resine particolari e schiacciata in modo tale da conferirle una certa lucentezza. Usata un tempo soprattutto per capi di biancheria femminile.

pelle di pesca

EN: peach skin cloth · FR: peau de pêche · DE: Pfirsichhaut · ES: piel de melocotón

tessuto leggermente garzato, rasato e smerigliato sì da conferire alla superficie un aspetto ed un tatto simili alla pelle di pesca o al velluto.

peluche

EN: plush · FR: peluche · DE: Plüsch · ES: peluche

tessuto simile alla felpa al velluto, la cui superficie è caratterizzata da peli molto più lunghi. È utilizzato come fodera termica o come imitazione di pellicce

percalle

EN: percale · FR: percale · DE: Perkal · ES: percal

tessuto di cotone fine, leggero e serrato, realizzato su armatura tela con filati a titolo molto sottile e fortemente ritorti. Usato principalmente per fazzoletti, camicie da notte, abiti per bambini.

pezza

EN: piece, roll of fabri, cloth roll · FR: pièce · DE: Stück · ES: pieza, rollo de tejido

  1. quantità di tessuto arrotolato su un tubo di cartone al fine di agevolarne trasporto e utilizzo (per un uso industriale) oppure piegato in due nel senso dell’ordito (per un uso sartoriale).
  2. piccolo pezzo di stoffa utilizzato per riparare un vestito lacero.

picché

EN: piqué · FR: piqué · DE: Pikee · ES: piqué

  1. tessuto a navetta operato che presenta almeno tre serie di fili che si muovono con tensioni diverse provocando piccoli rilievi. Le disegnature possono essere a coste, a celle (nido d’ape) o a piccoli motivi geometrici.
  2. tessuto a maglia realizzabile su macchina monofrontura (base rasata) o bifrontura (base a coste) che presenta una parte di maglie trattenute e tese in modo da formare dei piccoli rilievi. Tipico è il picché Lacoste (base maglia rasata) impiegato per la produzione di magliette sportive.

Si chiama anche: piquet

picché millerighe

EN: stripe piqué · FR: piqué milleraies, piqué côtelé · DE: Rippen Piqué · ES: piqué milrayas

tessuto picché, con intreccio a fili lenti e tesi, con piccole coste verticali in rilievo.

pied de coq

EN: sheperd's check, large houndstooth · FR: pied de coq · DE: Pepita · ES: pata de gallo (grande)

disegno similare al pied de poule, ma di dimensioni più grandi.

pied de poule

EN: houndstooth · FR: pied de poule · DE: Hahnentritt · ES: pata de gallo

disegno che riproduce l’effetto dell’impronta del piede di gallina. La versione classica è ottenuta intessendo su armatura batavia 4 fili chiari alternati a 4 scuri sia in ordito che in trama. Si può ottenere anche per stampa o per intreccio a maglia. Quando il disegno è di ampie dimensioni si denomina pied de coq.

pile

EN: polar fleece · FR: maille polaire · DE: Fleece · ES: punto polar

vocabolo inglese ormai entrato nell’uso comune per indicare un tessuto a maglia, in microfibre di poliestere, che presenta una forte e omogenea garzatura sui due lati tanto da impedire la visione dell’intreccio di fondo. La natura della fibra e la garzatura fanno sì che il tessuto trattenga l’aria e acquisti qualità tecniche molto elevate (leggerezza, ingualcibilità, facilità di asciugatura). In Italia è stato depositato come marchio dalla Fiamma di Piacenza.

Si chiama anche: polare

pilling

EN: pilling · FR: boulochage · DE: Pilling · ES: formaciòn de bolas, pilling

fenomeno che consiste nella formazione di piccole pallottoline (pills) di fibre sulla superficie di un tessuto, alterandone di conseguenza la regolarità di aspetto. Generalmente classificato come un difetto, è una conseguenza dello sfregamento e del movimento interno delle fibre, che in un primo momento comporta il sollevamento della peluria superficiale del tessuto e successivamente l’aggregazione della peluria nelle suddette pallottoline. Il fenomeno del pilling si manifesta sia sui tessuti composti da filati discontinui di fibre sintetiche, sia sui tessuti di lana e cachemire.

pizzo

EN: lace · FR: dentelle · DE: Spitze · ES: encaje

tessuto senza trama o catena, caratterizzato da molteplici aperture che danno origine a motivi decorativi spesso molto complessi. Può avere anche un bordo dentellato. Fondamentalmente è un intreccio di fili per formare un tessuto trasparente e traforato. Può essere realizzato artigianalmente con tecniche diverse: le principali sono quelle ad ago (una tecnica del ricamo, come per i pizzi veneziani) e quella a fuselli (come quella del tombolo). Il pizzo può essere ottenuto anche lavorando con i ferri e l’uncinetto. Industrialmente i pizzi si producono su telai speciali. Le destinazioni d’uso possono essere molteplici: abbigliamento esterno, lingeria, guarnizioni, etc.

plumetis

EN: plumetis · FR: plumetis · DE: Plumetis · ES: plumetis

tessuto leggero disseminato di motivi a rilievo minuti, spaziati in modo regolare e contornati da piccoli peli quasi a sembrare delle piume. Per ottenerlo occorre lavorare con orditi o, più spesso, trame supplementari, che sono inizialmente slegate fra un motivo e l’altro (fil lancé) e successivamente tagliate (fil coupé). Il diritto è la parte in cui si vedono i fili tagliati sebbene, a volte, venga utilizzato come rovescio.

pois

EN: polka dot pattern · FR: pois · DE: Polkatupfen · ES: lunares

motivo simile a un pallino, di colore pieno, su fondo generalmente contrastante. Le dimensioni variano da quelle di un puntino a quelle di una moneta. Il termine, francese, significa letteralmente pisello.

Polartec®

EN: Polartec® · FR: Polartec® · DE: Polartec® · ES: Polartec®

marchio depositato dei tessuti in pile di poliestere, prodotti dalla Malden Mills (USA) particolarmente utilizzati nell’abbigliamento da sport attivo per la loro capacità di offrire il massimo comfort anche in avverse condizioni climatiche. Caldi, leggeri, traspiranti, antipilling, antimacchia e sottoposti a trattamento antibatterico per prevenire la formazione di odori sgradevoli, i capi in Polartec sono stati sull’Himalaya e sullo Shuttle. Esistono in diversi pesi, dai 100 gr al mq. in su, in versione scamosciata, oppure stretch con Lycra o associati al nylon per gli sport acquatici.

polonese

EN: polonaise · FR: polonaise · DE: Polnischer Dreher · ES: polonesa

tessuto operato, per lo più di cotone o seta, caratterizzato da righe orizzontali in rilievo.

pongé

EN: pongée · FR: pongé · DE: Ponge · ES: pongis

tessuto ad armatura tela, leggero e morbido, originariamente realizzato in seta.

popeline

EN: poplin · FR: popeline · DE: Popeline · ES: popelín

tessuto ad armatura tela caratterizzato da costine molto fini e segnate. L’effetto è ottenuto dal diverso titolo dei filati, più sottili in ordito e più grossi in trama. È un tessuto molto utilizzato per la camiceria.

principe di Galles

EN: prince of wales check · FR: prince de Galles · DE: Glencheck · ES: principe de gales

motivi di quadro complesso, formato da quadri più piccoli, che deriva il proprio nome da Edoardo VII, principe del Galles. Generalmente il quadro è delimitato ad ogni angolo da piccoli quadri ad armatura tipo pied de poule, mentre i quadri centrali presentano effetti di piccole fantasie, tipo grisaglia e fil à fil. Originariamente i colori erano il rosso scuro o marrone e il crema, con un overcheck grigio. Quando Edoardo, duca di Windsor divenne principe di Galles e cominciò a preferire un Glen Urquhart check bianco e nero, si creò confusione, da parte di molti, tra i due disegni.

Si chiama anche: Galles

quadrettato

EN: checked pattern · FR: à carreau, quadrillé · DE: Kariert · ES: a cuadros

termine generico riferito a tessuti che presentano una disegnatura a quadri o quadretti piuttosto semplici.

quadro

EN: check · FR: carreau · DE: Karo · ES: cuadro

  1. motivo di forma quadrata, ottenuto dal'incrocio ad angolo retto di righe orizzontali e verticali. Funge da ornamento di un tessuto e può essere ottenuto per tessitura, stampa, ricamo, ecc. Può presentare elaborazioni di varia complessità e proporsi in tipologie diverse cui corrispondono, in genere, terminologie specifiche.
  2. v. stampa a quadro

Si chiama anche: check

quadro camicia

EN: shirt check · FR: carreau chemise · DE: Hemdkaro · ES: cuadro pequeño

disegnatura a quadretti piccoli e sobri, tipica delle camicie maschili di impronta più formale, in contrapposizione con le disegnature quadrettate più vistose delle camicie indossate nel tempo libero.

quadro canovaccio

EN: canvas check, dishcloth check · FR: carreau torchon, carreau canvas · DE: Kanevaskaro, Wischtuchkaro · ES: cuadro de lona, cuadro de paño

quadro semplice, colorato (in rosso, blu, verde, giallo...) su fondo chiaro, come quelli degli strofinacci da cucina. Alla puntualizzazione dell’immagine contribuisce anche l’aspetto del tessuto, che può essere un’armatura tela grossolana, un’armatura mossa tipo nido d’ape, etc.

quadro coperta

EN: plaid check · FR: carreau couverture, carreau plaid · DE: Plaidkaro · ES: cuadro plaid, cuadro estilo manta de viaje

motivo a quadri grandi e vivacemente colorati su superficie morbida e pelosa, come quella delle coperte di lana.

Si chiama anche: quadro plaid

quadro da boscaiolo

disegno a scacchi o vichy giganti, caratteristico delle grosse camicie indossate dai taglialegna canadesi, su base cotone o lana. I due colori più ricorrenti sono il rosso e il nero. de leñador canadiense) ]

quadro fazzoletto

EN: handkerchief check · FR: carreau mouchoir · DE: Taschentuchkaro · ES: cuadro de pañuelo

quadro di grandi proporzioni, simili a quelle di un fazzoletto. Il campo in tinta unita risulta molto ampio rispetto ai riquadri colorati che lo delimitano.

quadro scozzese

EN: tartan check · FR: carreau écossais · DE: Schottenkaro · ES: cuadro escocés

disegnatura costituita da riquadri sovrapposti, a colori contrastanti. Originariamente l’armatura era a batavia e i filati in lana di origine scozzese. Alcune varianti hanno contraddistinto per lungo tempo, in Scozia, gli appartenenti a un clan (v. tartan)

Si chiama anche: scozzese

quadro sfumato

EN: shadow check · FR: carreau ombré · DE: verschwommenes Karo · ES: cuadro sombreado, cuadro borroso

quadro dalla configurazione imprecisa, i cui colori digradano, sfumando, dal chiaro allo scuro.

quadro tartan

EN: tartan check · FR: carreau tartan · DE: Tartan · ES: cuadro tartán

tipologia di quadri caratteristica dei clan scozzesi (v. tartan).

quadro tovaglia

EN: tablecloth check · FR: carreau nappe · DE: Tischdeckenkaro · ES: cuadro de mantel

motivo di quadro similare a quelli delle tovaglie da cucina. Si tratta normalmente di finestrati in colori vivaci su fondo bianco o écru (e in tal caso sono assimilabili ai quadri canovaccio) o di quadri tipo vichy, ma di più grandi dimensioni. La base è comunemente una tela di cotone o di lino.

quadro vichy

EN: gingham check · FR: carreau vichy · DE: Vichykaro · ES: cuadro vichy

disegno a quadretti piccoli, in bicolore. V. vichy.

ramage

EN: ramage · FR: ramage · DE: Ramagé · ES: rameado

motivo decorativo a tralci di foglie o fiori, tipico dei tessuti damascati, realizzato con la tecnica dello jacquard o con la stampa.

rapporto d’armatura

EN: pattern repeat · FR: rapport d’armure · DE: Bindungsrapport · ES: relación de ligamento

quantità minima di orditi e di trame occorrenti a definire un intreccio a navetta. È rappresentato con un modulo (es. 2x3) in cui il primo numero (es. 2.) indica gli orditi e il secondo (es. 3.) le trame.

Si chiama anche: rapporto d’intreccio

rasatello

EN: satinet, sateen · FR: satinette · DE: Satinet · ES: semi-satén

tessuto con armatura derivata raso, dall’aspetto liscio e lucido. Generalmente di cotone, ha peso medio ed è utilizzato per giacche ed abiti estivi.

raso

EN: satin · FR: satin · DE: Satin · ES: raso

una delle armature fondamentali del tessuto a navetta. Il rapporto minimo d’armatura è 5x5, ma vi sono rasi anche con rapporti maggiori. Con l’armatura raso si ottengono tessuti con diritto e rovescio diversi. Nella realizzazione tradizionale serica il dritto è lucido e il rovescio opaco. L’intreccio raso non produce tessuti molto resistenti (spesso infatti si incorre in stramature). Essi sono tuttavia scivolosi e adatti al drappeggio.

Si chiama anche: satin

reps

EN: rep · FR: reps · DE: Rips · ES: reps

tessuto ad armatura derivata dalla tela caratterizzato da coste orizzontali o verticali più o meno pronunciate. Se la messaincarta prevede un ampliamento verticale sul tessuto si hanno delle cannettature orizzontali; se invece prevede un ampliamento orizzontale, si hanno cannettature verticali. Il termine reps indica anche un tessuto a coste molto fitte ottenuto dall’omonima armatura. A volte è usato anche come sinonimo di cannelé e canneté.

rete

EN: mesh, net · FR: filet · DE: Netz · ES: red

tessuto a costruzione aperta, ottenuto annodando o allacciando tra di loro i filati in modo da formare dei motivi geometrici vuoti, quali losanghe, esagoni, etc. Può essere realizzato artigianalmente (ad es. con il modano) o industrialmente (ad es. su telai da maglieria speciali come i telai Raschel).

riga

EN: stripe · FR: rayure · DE: Streifen · ES: raya

motivo ornamentale a forma di linea o banda sviluppato in verticale o in orizzontale. Le righe sono parallele tra di loro; la larghezza e la spaziatura sono variabili. Possono essere ottenute in tessitura o mediante stampa. Particolari tipologie di righe sono conosciute con nomi distintivi: ad es. riga gessata, materasso, pigiama, etc.

riga baiadera

EN: bayadère stripe · FR: rayure bayadère · DE: Bajaderenstreifen · ES: rayas bayaderas

disegno a righe multicolor di diverse dimensioni, parallele nel senso della trama e quindi orizzontali. Il disegno può essere ottenuto sia in tessitura che in stampa.

Si chiama anche: baiadera

riga bastoncino

EN: pencil stripe · FR: rayure baguette · DE: Nadelstreifen · ES: rayas tipo bastoncillo

riga sottile, regolare, ben evidenziata, tipica dei tessuti da camiceria maschile. È di norma realizzata con fili di colore contrastante rispetto al colore di fondo e può anche presentarsi con un effetto di leggero rilievo.

Si chiama anche: bastoncino

riga caftano

EN: caftan stripe · FR: rayure caftan · DE: Kaftanstreifen · ES: rayas de caftán

motivo di riga o di righe verticali analoghe a quelle che si riscontrano sui caftani tradizionali dell’area nordafricana o su capi similari, come i djellabah. Le righe possono essere regolari (semplici o doppie) e ben distanziate, oppure succedersi irregolarmente e variamente raggruppate, con alternanza di righe sottili e righe più ampie. Tipici i colori, che privilegiano i toni naturali, dall’écru fino al marrone, senza escludere un tocco di nero. Tali righe, supportate da tessuti dall’aspetto naturale e grossolano, hanno un’immagine complessivamente rustica.

riga camicia

EN: shirt stripe · FR: rayure chemise · DE: Hemdstreifen · ES: rayas de camisa, rayas camiseras

tipo di rigatura sobria e molto fine, come quelle delle camicie maschili più formali. Si tratta preferibilmente di righe sottili, non appariscenti, poco distanziate, leggermente colorate su fondo bianco (o viceversa).

riga club

EN: club stripe · FR: rayure club · DE: Clubstreifen · ES: rayas club

disegnatura a righe verticali di proporzioni diverse, ma non eccessivamente larghe, a colori contrastanti, ispirata alle divise di club, college, etc. I colori sono preferibilmente il rosso, il blu, il verde, il giallo, anche in toni decisi. Può essere talora confusa con la riga regimental, rispetto alla quale però appare meno sobria.

Si chiama anche: riga college

riga coperta

EN: plaid stripe · FR: rayure couverture · DE: Plaidstreifen · ES: rayas de manta

rigatura irregolare tipica delle coperte da viaggio o dei tappeti delle tribù nomadi. Determinante la tipologia del tessuto, che è di solito infeltrito, leggermente peloso oppure caratterizzato da armature di aspetto grossolano.

riga djellabah

EN: djellaba stripe · FR: rayure djellaba · DE: Djellabah-Streifen · ES: rayas de chilaba

tipo di rigatura verticale tipica dei djellabah e molto simile a quella dei caftani. V. riga caftano.

riga gangster

EN: chalk stripe · FR: rayure gangster · DE: Nadelstreifen · ES: rayas gangster

tipo di rigatura che ricorda quella degli abiti indossati dai gangster degli anni ’20 negli stereotipi comunemente proposti dalla letteratura cinematografica. Si tratta di una riga regolare, chiara (bianca o écru) e ben evidenziata su un fondo scuro (nero, antracite, marrone...) con spaziature in genere superiori a 1 cm. Rispetto alla riga gessata, si presenta più marcata e decisa.

riga gessata

EN: pin stripe, chalk stripe · FR: rayure tennis, rayure banquier · DE: Nadelstreifen · ES: rayas diplomáticas

rigatura verticale molto leggera e non chiaramente definita. Le righe sono normalmente chiare su fondo scuro, sì da ricordare l’effetto del gesso sulla lavagna. Il termine si attribuisce comunque anche alle rigature colorate su fondo chiaro o scuro aventi le caratteristiche di cui sopra.

Si chiama anche: gessato

riga ikat

EN: ikat stripe · FR: rayure ikat · DE: Ikat-Streifen · ES: rayas ikat

tipo di rigatura leggermente irregolare, con effetto sbavato o sfumato, dovuto al procedimento di tintura a riserva denominato appunto ikat. L’effetto ikat può essere simulato anche con la stampa.

riga kimono

EN: kimono stripe · FR: rayure kimono · DE: Kimonostreifen · ES: rayas de quimono

tipo di rigatura caratteristica dei tradizionali kimono maschili giapponesi. È una riga delicata, quasi tratteggiata, su fondi scuri, accompagnata da motivi di microdisegni o puntinature spesso con andamento verticale.

riga marinara

EN: sailor stripe · FR: rayure marin · DE: Marinestreifen · ES: rayas marineras, rayas de marinero

rigatura orizzontale regolare, bicolore, nei caratteristici colori bianco e blu come le magliette dei marinai. È frequentemente realizzata su tessuti a maglia.

riga materasso

EN: ticking stripe · FR: rayure matelas · DE: Matratzenstreifen · ES: rayas de colchón, rayas estilo colchón

disegnatura a righe verticali bicolori, caratteristica dei materassi di un tempo. Nella versione tradizionale i colori erano il bianco (o écru) e il marrone chiaro. La disegnatura è caratterizzata da un ampio rapporto, dalla successione di righe scure su fondo chiaro e righe chiare su fondo scuro. Le righe chiare sono in genere più sottili e meno numerose di quelle scure.

riga ombreggiata

EN: shaded stripe · FR: rayure ombrée · DE: Ombré-Streifen · ES: rayas sombreadas

rigatura che non si presenta con aspetto nitido e regolare, ma accompagnata da un’alone più o meno largo, in colore digradante, quasi si trattasse di un’ombra. L’effetto può essere ottenuto sia in tessitura che in stampa.

riga pigiama

EN: pyjama stripe · FR: rayure pyjama · DE: Pijama-Streifen · ES: rayas de pijama

disegnatura a righe verticali bicolori, tipica dei pigiami maschili, originariamente di larghezza compresa tra i 3 e i 4 cm. Con il tempo tali righe sono state movimentate da altre rigature, in modo da creare una successione di righe di varie dimensioni. Nelle versioni tradizionali il bianco (o écru) è uno dei colori che tende a rimanere fisso, mentre l’altro colore è variabile.

riga regimental

EN: regimental stripe · FR: rayure régimental · DE: Regimental-Streifen · ES: rayas regimentales

motivo di righe di diverse dimensioni caratterizzate dalla presenza di colori ben precisi, quali il blu, il verde scuro, il rosso profondo o bordeaux, il giallo. Anticamente le varie tipologie e accostamenti di colori contraddistinguevano i diversi reggimenti inglesi (da cui il nome). È uno dei motivi più classici e diffusi per le cravatte maschili.

Si chiama anche: regimental

riga sdraio

EN: deckchair stripe · FR: rayure transat · DE: Liegestuhl-Streifen · ES: rayas de toldo, rayas tipo toldo

tipo di disegnatura a larghe righe verticali irregolari, bi o multicolor, in colori vivaci e contrastanti. È tipica delle sedie a sdraio da spiaggia o da giardino.

riga tappezzeria

EN: wallpaper stripe, tapestry stripe · FR: rayure tapisserie · DE: Tapetenstreifen · ES: rayas de tapicería

tipo di rigatura ispirata alle carte da parati o ai tessuti da arredamento. Spesso tali righe sono accompagnate da motivi floreali.

riga tight

EN: dress pin stripe · FR: rayure tight · DE: Cut- Streifen · ES: rayas tipo tight

motivo di rigatura molto sobria e discreta caratteristica del pantalone del tight, il completo maschile da cerimonia. Le righe, poco spaziate, giocano tono su tono, combinando i colori grigio (chiaro e scuro) e nero.

rigatino

EN: striped cloth · FR: tissu rayé · DE: gestreiftes Tuch · ES: rayadillo

termine usato genericamente per indicare un tessuto di cotone a righe sottili e colorate su fondo bianco.

rigato

EN: striped · FR: rayé · DE: gestreift · ES: rayado

termine generico per indicare un tessuto con disegnatura a righe.

rovescio

EN: back · FR: envers · DE: Links · ES: revés

  1. parte opposta al dritto (detto di un tessuto, capo di abbigliamento,ecc...).
  2. nel lavoro a maglia, è il punto eseguito in modo che la parte che normalmente appare sul dietro compaia sul dritto del lavoro.

rovescio del tessuto

EN: cloth back · FR: envers du tissu · DE: Geweberückseite, Links · ES: revés del tejido

faccia del tessuto non utilizzabile a vista in quanto l’intreccio o la stampa risultano meno nitidi, eseguiti con minore accuratezza o comunque esteticamente non apprezzabili. Nel tessuto a navetta è generalmente la parte in cui si vedono maggiormente i fili di trama.

sablé

EN: sand crêpe · FR: sablé (crêpe) · DE: Sablé, Sandkrepp · ES: crespón arena

tessuto dall’aspetto granuloso e semilucido. Si hanno diverse varianti, che giocano tutte su rapporti d’intreccio elevati (es.: 60 fili per 40 trame).

saia

EN: twill · FR: sergé · DE: Köper · ES: sarga

una delle armature fondamentali dei tessuti a navetta, denominata anche spina o diagonale. Si contraddistingue per i punti di intreccio allineati in senso diagonale, in modo da formare una costolatura obliqua. Il rapporto minimo di intreccio è 3x3. I tessuti ad armatura saia presentano chiaramente un diritto ed un rovescio. Rispetto a quelli realizzati con armatura tela, essi sono più morbidi, meno gonfi e più adatti ai drappeggi.

Si chiama anche: saglia, sallia, serge, spina

sale e pepe

EN: salt and pepper, speckled · FR: poivre et sel · DE: Pfeffer und Salz · ES: sal y pimienta

effetto di tessuto realizzato con filati mouliné (di cui un capo chiaro e l’altro scuro) che ricorda cromaticamente e visivamente la mescolanza del sale con il pepe.

sangallo

EN: broderie anglaise · FR: broderie anglaise · DE: Broderie Anglaise · ES: bordado inglés

tessuto caratterizzato da un ricamo a trafori eseguito a cordoncino, molto simile ad un pizzo. Deriva il nome dalla città svizzera di Sangallo, che adottò la prima macchina da ricamo e che ancor oggi è famosa per questo tipo di lavorazione. Il sangallo è molto usato anche per bordi, passanastri, etc.

saxony

EN: saxony · FR: saxony · DE: Saxony · ES: sajonia

tessuto realizzato con lane fini originariamente provenienti dalla Sassonia. Il termine si è esteso a tessuti cardati realizzati con lane merine molto fini (indipendentemente dalla loro provenienza), follati, molto morbidi, disegnature mosse, ma fuse.

seersucker

EN: seersucker · FR: seersucker · DE: Seersucker · ES: sirsaca

tessuto leggero di cotone o fibre chimiche che presenta una disegnatura a righe arricciate o con piccoli rigonfiamenti simili a bolle. La rigatura può essere ottenuta in tessitura intervallando fili a torsione forte con fili a torsione lenta oppure sottoponendo il tessuto ad un finissaggio con sostanze chimiche che facilitano un restringimento (e quindi arricciatura) nelle zone volute o ancora mediante l’applicazione di cilindri caldi.

senso dell’ordito

EN: warp direction · FR: sens de la chaîne · DE: Kettrichtung · ES: sentido de la urdimbre

direzione parallela alle cimosse di un tessuto. Disporre un pezzo in ordito significa mettere il suo asse maggiore (es. l’asse di un centro dietro) in asse con l’ordito.

senso della trama

EN: weft direction · FR: sens de la trame · DE: Schußrichtung · ES: sentido de la trama

direzione perpendicolare alle cimosse.

seta shantung

EN: shantung silk · FR: shantung de soie · DE: Shantung · ES: seda shantung

seta dall’aspetto irregolare per la presenza di ampie fiammature, ottenuta da bozzoli doppioni (due bachi che hanno realizzato assieme il bozzolo). A volte tale aspetto è imitato artificialmente.

shantung

EN: shantung · FR: shantung · DE: Shantung · ES: shantung

tessuto di origine serica realizzato con fili di trama fiammati (in seta tussah o selvaggia) che gli conferiscono un aspetto irregolare, con effetti di ingrossamenti. Per estensione vengono denominati shantung, i tessuti che presentano filati fiammati, indipendentemente dalla fibra utilizzata.

Si chiama anche: doppione

sheperd’s check

EN: shepherd’s check · FR: shepherd’s check, carreau sheperd · DE: shepherd’s check · ES: shepherd’s check (pata de gallo)

motivo molto simile al pied de poule, con il quale spesso viene confuso. È tessuto con una sequenza cromatica di cinque o più filati alternati su un’armatura saia, il che fa sì che il motivo caratteristico del pied de poule si perda leggermente. Le aree quadrettate in colore unito sono prodotte nel punto in cui si intersecano i colori.

silesia

ES: Tergal

tessuto di cotone ad armatura diagonale, usato soprattutto per fodere e tasche.

smagliatura

EN: ladder, run · FR: démaillage · DE: Laufmasche · ES: desagujado, punto corrido

in un tessuto o capo in maglia, rottura di una o più maglie o colonna di maglie.

spina pesce

EN: herringbone · FR: chevron · DE: Köper, Fischgräte · ES: espina de pez

tipo di armatura, derivata dalla saia, che produce un motivo di zig-zag, un disegno cioè che, per il suo effetto diagonale, ricorda il tracciato della spina di pesce. I tessuti caratterizzati da tale disegno sono anche definiti spinati o spigati.

Si chiama anche: chevron, spigato, spinato

spinnaker

EN: Spinnaker Cloth · FR: spinnaker (tissu) · DE: Spinnakerstoff · ES: tela de spinnaker, espinacker

tessuto di cotone o in misto cotone reso idrorepellente tramite processo di gommatura e impiegato soprattutto per capi da barca. Prende il nome da una vela speciale tipica delle imbarcazioni da regata.